Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Via Mantovana

Resta in carcere il 26enne che domenica ha accoltellato il cugino a Santa Lucia

L'episodio si è verificato in un appartamento di via Mantovana, a Verona. Il ferito non si trova in pericolo di vita, mentre il parente martedì si è presentato davanti al gip per la convalida

Resterà a Montorio S.K., il 26enne originario dello Sri Lanka, che vive a Vicenza, il quale domenica ha accoltellato suo cugino, coetaneo e connazionale, in un appartamento di via Mantovana, a Verona. Nel pomeriggio di martedì infatti il gip ha convalidato l'arresto eseguito dalle Volanti con l'accusa di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale, dispondendo la misura cautelare del carcere in attesa del processo. 

L'EPISODIO - Erano circa le 8.30 di domenica mattina e S.K. era ospite nell'appartamento della zia, anche lei srilankese e classe 1959, quando sarebbe scoppiato un litigio per futili motivi. Spaventata, la donna si sarebbe rifugiata in bagno ed in sua difesa è intervenuto il figlio, che avrebbe cercato di calmare il cugino, venendo però colpito con un coltello da cucina allo stomaco. Scattato l'allarme, il ferito è stato condotto in ospedale, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita, mentre il parente è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato. 

LA CONVALIDA - Il 26enne dunque resterà in prigione al momento del processo, ma la difesa ha richiesto un esame psichiatrico per verificare le sue condizioni. Il giovane infatti, che risulta aver sempre lavorato fino al periodo del lockdown, non si sarebbe ancora reso conto di quanto accaduto, al punto che non avrebbe risposto alle domande del gip. Proprio il lockdown avrebbe minato il suo equilibrio e potrebbe essersi recato dai parenti lo scorso weekend per farsi aiutare.  

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