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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca

A San Bonifacio nuovi fondi per la cardiologia

Dalla regione 1 milione e 680mila euro per il reparto di chirurgia dell'Ulss 20

La Giunta regionale su proposta di  Sandro Sandri, assessore alla Sanità, ha autorizzato l’Ulss 20 di Verona ad investire 1 milione 682 mila euro per l’attivazione del Servizio di Emodinamica ed Interventistica Vascolare presso il Reparto di Cardiologia dell’Ospedale di San Bonifacio. Allo scopo potrà essere acquistato un angiografo per le attività di rivascolarizzazione polidistrettuale multidisciplinare. L’operazione era stata valutata positivamente dalla Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia nella riunione del 2 marzo scorso.

“Si tratta – sottolinea Sandri– di un investimento importante, grazie al quale la già efficiente Cardiologia di San Bonifacio può compiere un ulteriore salto di qualità. Per i cittadini portatori di molte patologie cardiache l’utilizzo di tecniche come l’emodinamica consente di raggiungere risultati terapeutici impensabili solo fino a pochi anni addietro, perdipiù con pratiche mediche molto poco invasive, ed il rilievo che va sempre più assumendo l’ospedale di San Bonifacio nel panorama veronese meritava di poter annoverare anche questo tipo di attività. Investire nelle tecnologie – conclude l’assessore – è una strategia che la Regione non ha mai tralasciato di attuare, anche in momenti di necessaria particolare attenzione sul fronte della spesa, perché l’aggiornamento tecnologico continuo è indispensabile per garantire agli assistiti il miglior livello di cura possibile e per mantenere l’eccellenza della sanità veneta nel panorama nazionale ed internazionale”.

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