Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Villafranca di Verona

Resti umani nei cassonetti, i cittadini di Villafranca insorgono

Da un anno fuori dal cimitero sono stati abbandonati sette container contenenti rifiuti di esumazioni tombali. L'ira dei residenti ha spinto anche il sindaco ad intervenire, ora si attendono provvedimenti concreti

Situazione inaccettabile quella del cimitero di Villafranca, dove da tempo si trovano sette container contenenti rifiuti di esumazioni nelle tombe. Si tratta di un pericolo sia per l’ambiente circostante sia per i visitatori stessi del cimitero, oltre a rappresentare una violazione delle norme in materia. Nel luglio 2011, gli stessi container erano stati posti sotto sequestro dalla Procura, in seguito alle numerose lamentele dei cittadini. Erano stati ritrovati, infatti, al loro interno, resti di ossa umane e di materiali provenienti dalle esumazioni di cadaveri eseguite dalla ditta Nicolini, che si occupa della gestione e dei servizi cimiteriali.

Ma la situazione, da un anno a questa parte, non è cambiata e i container non sono stati rimossi dal cimitero. Le lagnanze degli abitanti di Villafranca si sono fatte sempre più pressanti e il sindaco Mario Faccioli è recentemente intervenuto presso l’azienda Nicolini, grazie anche all’aiuto di due cittadini, che hanno insistentemente reso pubblici i fatti. La ditta è riuscita ad ottenere il dissequestro dei container ed ha contattato un’impresa specializzata di Brescia per la rimozione e lo smaltimento degli stessi. Secondo le previsioni del sindaco, il risanamento del luogo dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, mentre i cittadini attendono nella speranza di non dover più presentare lamentele per avvenimenti simili. 

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