Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca San Martino Buon Albergo

Quattordicenne simula un sequestro per scappare dalla fidanzatina, ritrovato dai carabinieri

Aveva riferito di essere stato rapito, malmenato e abbandonato in un bosco, ma voleva solo incontrare la sua ragazza. È stato ritrovato alle 5 del mattino dagli agenti dell'Arma e dai membri del soccorso alpino.

Aveva riferito di essere stato rapito, malmenato e abbandonato in un bosco da tre persone dal volto coperto mentre si spostava per la città in bicicletta. Ma la verità era ben diversa.

Il caso ha preso il via questa notte, intorno all'una, quando il centralino dei carabinieri della compagnia di Verona ha ricevuto la segnalazione da parte dei genitori angosciati della scomparsa del figlio quattordicenne. Le ricerche sono partite immediatamente, anche con l'aiuto del personale del soccorso alpino e speleologico, e il ragazzino è stato ritrovato dopo quattro ore di controlli, intorno alle 5 del mattino, in località Pian di Castegnè del comune di Mezzane di Sotto.

Interrogato su cosa fosse successo durante la notte dal comandante della stazione carabinieri di San Martino Buon Albergo, il giovane non ha potuto far altro che ammettere che la sua era stata solamente una messinscena per giustificare il fatto che a tarda ora aveva cercato di andare a trovare la sua fidanzatina, messa in punizione dai genitori e quindi impossibilitata ad uscire di casa. Caduto dalla bicicletta aveva perso l’orientamento e, senza volerlo, ha fatto passare una notte di angoscia ai suoi familiari.

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