Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Bussolengo / Via Gardesana

Ancora congelati i 300 milioni di Montresor: a giorni la decisione della Corte d'Appello

La Procura generale di Venezia ha chiesto di mantenere i sigilli su quote e beni dell'imprenditore di Bussolengo, in quanto sarebbero il frutto delle sue attività non lecite

La Procura generale di Venezia ha chiesto di mantenere i sigilli sui 300 milioni di euro di quote societarie e beni sequestrati a Giovanni "Lolo" Montresor. Secondo l'accusa infatti si tratta del frutto di attività non lecite come operazioni finanziarie non dichiarate al Fisco, dichiarazioni dei redditi mai fatte (accusa per la quale l'imprenditore è già stato assolto l'anno scorso) e altre dichiarazioni considerate fasulle.
Le difese di Montresor e dei suoi familiari hanno concluso ieri il loro lavoro davanti alla Corte d'Appello di Venezia. Anche i parenti dell'imprenditore infatti sono stati raggiunti dalla misura di prevenzione patrimoniale disposta nel novembre 2013 dal tribunale scaligero, che venne respinta alla fine di quel processo. Poi però il procuratore aggiunto Angela Barbaglio, ha deciso di impugnare quella sentenza, che ora viene discussa a Venezia. Nei prossimi giorni toccherà quindi alla corte decidere in merito a questa vicenda. 

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