Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Ronco all'Adige / Via al Corso

Acqua avvelenata dai rifiuti tossici: 100 ettari di oasi naturalistica sequestrati

Due aziende di autotrasporti sono finite nel mirino della Squadra Mobile, che ha condotto le operazioni con l'aiuto della Polstrada e dell'Arpav

Un'operazione condotta dalla Squadra Mobile di Verona, con il supporto di Arpav e Polstrada, ha portato al sequestro di due aziende di autotrasporti e di 100 ettari di un'oasi naturalistica di Ronco all'Adige. Due persone risultano indagate, insieme ad altre 16 coinvolte nello stesso filone d'indagini che ha visto il sequestro di altre aziende per attività di gestione di rifiuti non autorizzata, avvelenamento dell'acqua e delitto colposo contro la salute pubblica.

Il danno ambientale sarebbe ingente, secondo quanto appurato dagli investigatori e dai tecnici: la falda acquifera in questione infatti risulta inquinata. Alcuni campioni prelevati dal terreno hanno permesso di scoprire che alcuni rifiuti industriali contaminati, idrocarburi, prodotti chimici ed amianto, i cui componenti sono altamente tossici per l'uomo, sono stati interrati. Le due aziende di trasporto coinvolte, gestite da padre e figlio, si trovano a Ronco all'Adige e a Belfiore, e al loro interno sono stati rinvenuti rifiuti fangosi ed aziendali. 

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