Spesa Rosa: partiamo dall’alimentazione come prima fonte di prevenzione

Un “carrello” pieno di salute: arriverà anche a Verona! Il progetto “Spesa Rosa” promuove, nei reparti ortofrutticoli dei supermercati, i 10 alimenti che aiutano a stare bene

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Benvenuto autunno, “la primavera dell’inverno”, stagione della rinascita, della rigenerazione, della vita che riprende il sopravvento al di là delle avversità. Merito di Ottobre Rosa, ovvero le iniziative legate al mese internazionale della prevenzione del cancro al seno, tra le quali spicca una novità assoluta: “Spesa Rosa”, un progetto patrocinato dal Comune di Matera, capitale europea della cultura 2019, e che a ottobre coinvolgerà i supermercati QUID della Città dei Sassi, per estendersi nel 2020 a una rete di supermercati nazionali e ai loro consumatori, con l’obiettivo di promuovere la prevenzione e l’educazione sui corretti stili di vita alimentari

Perché è intorno al cibo e in particolare ai supermercati dove facciamo la spesa che si articola il nostro rapporto con la salute e la cura di sé. Una serie di appuntamenti, incontri, iniziative che si diffonderanno a macchia d’olio, in un tour itinerante che toccherà tante città, per trasmettere capillarmente un messaggio positivo e vitale.

Il cancro al seno, in Italia, colpisce una donna su undici nell’arco della vita, con circa 62.000 diagnosi ogni anno: è il più diffuso dei tumori femminili. La ricerca ha fatto passi da gigante - la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è aumentata ed è migliorata la qualità di vita di molte donne ma c’è ancora molto da fare. A partire dalla prevenzione, che comincia a tavola.

Il progetto 

“Spesa Rosa” è un progetto ideato e promosso dall’associazione di La Cura sono Io, supportato dalla Fondazione Cattolica. A presiederla è Maria Teresa Ferrari, che si occupa, dal 2017, di “progettare bellezza, nonostante”, sostenendo la qualità di vita delle persone in terapia oncologica, incoraggiando la prevenzione e le abitudini sane, organizzando eventi solidali, incontri scientifici e workshop per scoprire il potere rigenerante della creatività e dell’autostima. Uno dei progetti più importanti, che sta toccando varie città italiane, “Il Cuore in testa”, è dedicato alla diffusione della prevenzione.

Protagoniste di ogni tappa, una trentina di “modelle per un giorno”, donne in terapia oncologica ma non solo, che, dopo il trucco a cura di professionisti del make-up, e la scelta di un copricapo da indossare, realizzatori da La Cura Sono Io, sono protagoniste di uno shooting fotografico. La bellezza e la cura di sé rappresentano una forza rigenerante e vitale per tutte le donne e aiuta ad affrontare meglio la malattia. In prima fila nella promozione di “Spesa Rosa” troviamo anche Donne che nutrono il mondo, un laboratorio sociale dove creatività e manualità diventano linguaggi rigeneranti per superare situazioni di fragilità e sofferenza, ideato dall’artista e scenografa Valentina D’Andrea. “Spesa Rosa” è realizzato con il supporto di Fondazione FICO e CAAB – Centro Agroalimentare di Bologna, in collaborazione con DOC-COM e DOC Libris.

“Spesa Rosa” nasce da una riflessione sviluppata a partire dalle raccomandazioni del Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (World Cancer Research Fund), che, in seguito a una ciclopica opera di revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto tra alimentazione e tumori, ha dato alcune importanti indicazioni sulle abitudini alimentari da promuovere. La “regola aurea” individuata da “Spesa Rosa” comprende un terzo di alimenti di origine animale e due terzi di origine vegetale. Le più recenti evidenze scientifiche mostrano che una dieta di questo tipo può migliorare la salute anche nelle donne che hanno avuto un tumore al seno.

La Cura sono Io e Donne che nutrono il mondo si impegnano a costruire un rapporto privilegiato con una rete di supermercati attenta e sensibile a queste tematiche, oltre che disponibile ad essere coinvolta in un progetto di comunicazione che vede al centro le aree ortofrutta. Qui si svilupperà una vasta campagna di comunicazione – raccontata anche attraverso media e social a cura di DOC-COM - che comprende un vero e proprio Kit della Spesa Rosa, realizzato da Valentina D’Andrea: palette esplicative, banner e pieghevoli. Materiali che illustreranno, con le parole di Eliana Liotta, giornalista, scrittrice e divulgatrice scientifica, le virtù di 10 prodotti, tra frutta e verdura, che svolgono un ruolo preventivo e protettivo.

 Il progetto biennale parte in versione lancio questo ottobre a Matera per poter essere a regime con due appuntamenti annuali: a primavera con il Marzo Rosa e in autunno con l’Ottobre Rosa.

Gli eventi del mese di ottobre

Ottobre è rosa: non è il colore del Giro d’Italia, anche se si tratta di un percorso a tappe che si dipana in tutta la penisola. Tanti gli eventi promossi ovunque, un calendario che si arricchisce di nuove iniziative che portano la firma di La Cura sono Io e Donne che curano il mondo.

Verona 

15 ottobre ore 18.00 | Verona, Hotel Due Torri: Presentazione del libro di Maria Teresa Ferrari con illustrazioni di Valentina D’Andrea, “La Cura sono Io. Per vivere ho bisogno di me” (Edizioni MINERVA).

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