La classifica delle vitamine e integratori più acquistati online

Combattere fatica e stanchezza è il motivo principale (65% dei casi), seguito dallo stress (40%) e dalla necessità di dare una sferzata di energia e ricarica mentale (35%)

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Secondo una recente ricerca Censis, sono 32 milioni gli italiani che fanno uso di integratori alimentari e vitamine. A utilizzarli maggiormente sono le persone in età attiva (il 62,8% degli utilizzatori ha tra 35 e 64 anni) e le donne (60,5%). L’Italia, non a caso, è al primo posto come quota del mercato europeo (27%), seguita da Germania (18%) e Francia (8%) con un fatturato industriale 2018 delle aziende della filiera pari a circa 3,7 miliardi di euro (dati Centro Studi FederSalus).

L’osservatorio sui consumi della startup Vitamina (takevitmina.com), prima piattaforma italiana di personalizzazione e delivery di integratori alimentari, ha evidenziato le principali esigenze che spingono le persone a fare uso di integratori e vitamine.

Secondo i dati elaborati dai test online effettuati sul sito della startup il 65% degli utenti cerca in particolare aiuto contro fatica e stanchezza, in particolare vitamine del gruppo B e magnesio, il 40% vuole combattere lo stress attraverso tonici psico-fisico come rodiola e ginseng, i35% cerca supporto per ricaricarsi mentalmente, in particolare vitamine del gruppo B, magnesio e rodiola.

E se questi motivi si ritrovano tendenzialmente in maniera uniforme sia tra gli uomini che le donne, spostandoci verso altre esigenze, il quadro cambia. La cura della propria pelle è la quarta esigenza più importante per le donne (30%), in particolare, a seconda delle diverse esigenze, biotina, vitamina C, mirtillo nero e zinco, mentre è all’ultimo posto per gli uomini (15%). Al contrario, gli uomini (28%) cercano più delle donne (12%) un supporto per aumentare le proprie difese immunitarie con vitamina C e vitamina D3 ai primi posti.

"Dai nostri test emergono dati interessanti che sicuramente risentono della particolare situazione sanitaria e sociale che stiamo vivendo ormai da un anno commenta Filippo Sala, fondatore di Vitamina insieme a Giovanna Geri e Marco Saccenti – Il fatto che le prime tre esigenze rilevate siano legate a fatica e stanchezza e stress danno il quadro dell’impatto che la pandemia ha avuto sulla vita di tantissimi italiani”.

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