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Investire sulla ricostruzione: il Veneto guarda verso Africa e Medio Oriente

Con la fine dei regimi dittatoriali in Libia, Iraq e Africa settentrionale in genere si sono aperte grandi possibilità per gli imprenditori veneti. Oggi il convegno in Loggia Fra' Giocondo ha voluto analizzare gli scenari possibili

Oggi, in Loggia Fra' Giocondo, ai Palazzi Scaligeri, il presidente Giovanni Miozzi ha aperto il convegno “Opportunità di investimento in Libia, Iraq, Medio Oriente e Nord Africa”. Erano presenti Federico Sboarina, avvocato dello studio legale SGS, Arduino Paniccia, rappresentante della SME Task Force per la Libia, Alessandro Varrenti e Giorgio Orlandini, rispettivamente responsabile e collaboratore del Team M.E.N.A. (Middle East and North Africa) dello Studio Legale e Tributario CBA. Il convegno ha illustrato la situazione post-bellica delle aree del Nord Africa e del Medio Oriente che necessitano di interventi di ricostruzione. Le aziende italiane e veronesi - in considerazione di una favorevole posizione strategica - possono infatti contribuire allo sviluppo creando relazioni e sfruttando le occasioni d'investimento. Ecco perché sono stati presi in esame aspetti economici e fiscali relativi agli scambi commerciali. L'incontro è stato patrocinato dalla Provincia di Verona e organizzato dallo Studio Legale e Tributario CBA in collaborazione con lo studio legale SGS e con SME Task Force per la Libia.  

“Incontri come questi  - ha dichiarato il presidente Miozzi - sono importanti perché si prefiggono quale obiettivo primario far conoscere agli imprenditori veronesi nuove realtà economiche in cui investire. Non dimentichiamoci, infatti, che sono molte le aziende venete e veronesi che si aprono ai mercati internazionali e lavorano all'estero e che perciò hanno necessità di qualificare ulteriormente le loro competenze. Nel periodo di gravi difficoltà economiche e finanziarie, che purtroppo anche il Veneto sta vivendo, la giusta strada da percorrere è proprio guardare oltre i confini territoriali per cercare di conquistare Stati che hanno potenzialità enormi e che sono stati considerati sino ad ora poco appetibili. Sono certo che solo scelte coraggiose e lungimiranti da parte delle aziende potranno portare l'economia locale e nazionale fuori dal guado: la Provincia, esercitando la sua delegato alle Politiche per il lavoro, sarà a fianco del mondo produttivo veronese che saprà scommettere oltre frontiera”.

 “La grave crisi economica e finanziaria che sta attraversando il nostro Paese – ha concluso Sboarina - ha avuto forti ripercussioni anche sulle aziende del nostro territorio che per fortuna hanno comunque retto meglio delle altre aree geografiche. Accedere a mercati esteri è oggi una opportunità vitale per il nostro tessuto produttivo. L'attenzione, dunque, va rivolta alle aree in espansione con una azione che diventa più efficace se le imprese locali si presentano in forma consorziata.  Il nostro studio è in grado di garantire la penetrazione di nuovi mercati attraverso rapporti personali e diretti, già allacciati con soggetti istituzionali e professionisti in loco. Possiamo fornire come studio strumenti di alta qualità che hanno già incontrato il consenso degli imprenditori abituati ad affrontare con spirito operativo le sfide di crescita e di affermazione su nuovi mercati"

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