Zaia invita a visitare il ponte tibetano a Torri, ma il sindaco ha chiuso il sentiero per Covid-19

Zaia sui social: «Tanti sentieri, scorci meravigliosi del Garda ed un suggestivo ponte tibetano. Da visitare!». Ma l'ordinanza del sindaco locale lo vieta durante il weekend

Ponte Tibetano - foto Facebook Comune di Torri del Benaco 9 agosto 2019

«Un luogo poco conosciuto del nostro Veneto: è la frazione di Crero, nel Comune di Torri del Benaco (Verona), un piccolo borgo di circa 20 abitanti affacciato sul lago di Garda». Inizia così un breve post Facebook pubblicato dalla pagina ufficiale del governatore del Veneto Luca Zaia alle 17.30 circa di oggi, sabato 21 novembre, corredato anche da diverse fotografie che ritraggono le località descritte. 

Si tratta insomma di uno dei tanti messaggi social che il governatore Zaia affida ai suoi canali ufficiali per promuovere le indiscutibili bellezze del Veneto. Lo stesso post Facebook prosegue quindi con un invito esplicito ad andare a visitare Torri del Benaco e il ponte tibetano rivolto a tutti i cittadini veneti: «Vi si trovano una trattoria con vista panoramica, - scrive il presidente del Veneto Luca Zaia - tanti sentieri, scorci meravigliosi del Garda ed un suggestivo ponte tibetano, di recente costruzione. Da visitare!». 

Post Facebook di Zaia 21. novembre 2020

Post Facebook di Zaia sabato 21 novembre 2020

Tutto bene, ovviamente, salvo il fatto che con buona evidenza dev'essere sfuggita al governatore del Veneto Luca Zaia l'ultima ordinanza sindacale emanata dal primo cittadino di Torri del Benaco Stefano Nicotra. Il provvedimento del sindaco del Comune gardesano, infatti, mira a contenere la diffusione del coronavirus Sars-CoV-2 e, oltre a vietare di ricevere a casa persone «non conviventi» dal venerdì al lunedì, in un altro punto stabilisce anche la chiusura al pubblico durante il weekend del «sentiero che conduce al ponte tibetano».

Si tratta peraltro di un provvedimento, quello del sindaco di Torri del Benaco, che è sorto proprio sulla scorta dell'ordinanza regionale di Zaia che mirava ad impedire durante il fine settimana il crearsi di assembramenti e folle nelle località turistiche. Insomma, un bel cortocircuito. Vale inoltre la pena ricordare che giusto domenica 15 novembre, il Comune di Torri del Benaco dalla propria pagina Facebook ufficiale denunciava il ritrovamento, da parte di agenti della polizia locale, delle staccionate divelte all'imbocco del sentiero che da Pai conduce al ponte tibetano, le quali per l'appunto stavano lì ad indicarne la temporanea chiusura. Ricordiamo infine che l'ordinanza del sindaco di Torri e, dunque, anche il divieto di accesso nel weekend nei sentieri per il ponte tibetano, resterà in vigore fino al 3 dicembre. 

Post Facebook Comunne di Torri del Benaco 15 novembre 2020

Post Facebook Comune di Torri del Benaco 15 novembre 2020

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