Due giorni per andare alla scoperta delle ville e dei palazzi storici di Verona

L'iniziativa avrà luogo venerdì 6 e sabato 7 dicembre, sotto la guida di docenti ed esperti: il tutto ad ingresso libero, con l'organizzazione di Fondazione Aida, il contributo dell’assessorato alla Cultura del Comune di Verona e della prima Circoscrizione

Palazzo Erbisti

Scoprire un tesoro tutto veronese, quello della ville e dei palazzi storici presenti in città. Non da soli, ma guidati da esperti e docenti. L’occasione sarà venerdì 6 e sabato 7 dicembre, a Palazzo Erbisti in via Leoncino 6. Durante la prima giornata una tavola rotonda offrirà ai partecipanti un approfondimento sul patrimonio scaligero, collegando la storia e le famiglie veronesi ai palazzi cittadini. Sabato, invece, una visita guidata permetterà di toccare con mano l’inestimabile valore di una delle ville cittadine.

L’iniziativa, ad ingresso libero, è organizzata da Fondazione Aida, con il contributo dell’assessorato alla Cultura del Comune di Verona e della prima Circoscrizione.

Venerdì 6 dicembre, dopo la visita di Palazzo Erbisti alle ore 16, si terrà la tavola rotonda ‘Le Ville e i Palazzi storici di Verona e dintorni. Un patrimonio urbano e suburbano da ri-conoscere e rivalutare’. Durante il pomeriggio interverranno Daniela Zumiani, docente di Storia dell'Architettura all'Università di Verona; Francesco Monicelli, del Dipartimento Cultura e Civiltà dell'Università di Verona; Danilo Gasparini, docente di Storia dell'Agricoltura e dell'Alimentazione dell'Università di Padova.

Sabato 7 dicembre, alle ore 10.40, si terrà la visita guidata di Villa San Dionigi, situata in stradone Monte di Silla 5.

Per prenotarsi è possibile contattare Fondazione Aida al numero 045/8001471 o via e-mail all’indirizzo fondazione@fondazioneaida.it.

La due giorni è stata presentata lunedì mattina dall’assessore alla Cultura Francesca Briani, insieme al presidente della prima Circoscrizione Giuliano Occhipinti, con il presidente della commissione cultura Franco Dusi, al direttore organizzativo di Fondazione Aida Leonardo Sartori e alla docente Daniela Zumiani.

«Il principale compito di un’amministrazione è quello di conservare e valorizzare il patrimonio pubblico – ha detto Briani -, ma anche di approfondire la conoscenza di tutti quei luoghi, simboli che costituiscono l’identità, la storia di una città. Ecco perché questa è un’iniziativa davvero lodevole per valorizzare il tessuto urbano, quello che fa di Verona un luogo straordinario».

«Abbiamo aumentato l’offerta culturale promossa dalla Circoscrizione, alzando il livello qualitativo grazie ad una fattiva collaborazione con l’assessorato alla Cultura – ha detto Occhipinti -. Non siamo abituati ad essere turisti nella nostra città, ecco perché eventi come questo servono a instillare la curiosità e a scoprire ciò che ci circonda».

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