Venerdì, 24 Settembre 2021
Attualità Centro storico / Corso Cavour

Abbonamenti a prezzi simbolici per i musei e visite nei quartieri: riparte il turismo a Verona

Tutte le novità allo studio dell'amministrazione comunale per il rilancio del turismo a Verona

Turismo e cultura a Verona si ripensano a misura degli stessi veronesi e dei "turisti di prossimità". Sul tavolo dell’amministrazione comunale nuovi accordi con le guide turistiche, per organizzare visite guidate a piccoli gruppi e orari dilatati, studiando percorsi che conducano alla scoperta degli angoli meno conosciuti della città. Così come in cantiere vi è anche un abbonamento speciale per i musei civici, pensato ad hoc per tutti i residenti. E, ancora, una nuova "mappa di Veronetta" per conoscerne l'inestimabile patrimonio storico-artistico. La promozione dunque prosegue anche per attirare i visitatori delle città vicine, con nuovi accordi sull’asse Tibre: La Spezia- Parma-Verona-Trento è il corridoio che unisce il mar Tirreno alle Alpi, e con la programmazione di iniziative di visibilità internazionale che seguiranno l’esibizione europea di Diodato.

«I locali sono aperti ma le nostre strade ovviamente ancora non sono frequentate come prima. - ha spiegato il sindaco di Verona Federico Sboarina - Ripartiamo dal turismo locale e di prossimità, in attesa che possano tornare anche gli stranieri. Le frontiere dovrebbero riaprire a giugno, ma non è detto che arrivino subito i turisti, anche perché psicologicamente non tutti sono pronti a muoversi. Per questo, prosegue il nostro impegno nella valorizzazione a livello internazionale dell’immagine di Verona, anche grazie a registrazioni e trasmissioni che ci vedranno protagonisti. Nel frattempo però dobbiamo essere noi veronesi a vivere il nostro centro storico, riscoprire il patrimonio storico-artistico e godere di un grande "centro commerciale all’aperto". Potrebbe essere un’opportunità unica, dato che di solito in questo periodo a Verona ci sono migliaia di turisti».

Il post Facebook del sindaco di Verona sul rilancio del turismo in città

Il sindaco di Verona ha quindi annunciato le novità che a breve dovrebbero vedere la luce: «Stiamo lavorando per proporre ai veronesi visite guidate fuori dai classici percorsi, - ha spiegato Sboarina - alla scoperta degli angoli meno noti, come ad esempio Veronetta. Tanti di noi, ma anche persone che verranno da città vicine, potranno conoscere uno dei quartieri più affascinanti di Verona, grazie a percorsi religiosi, come quello della "Verona Minor Hierusalem", e non solo. Attiveremo, inoltre, abbonamenti a prezzi simbolici per le visite ai musei. Abbiamo un grande tesoro, è il momento per noi veronesi di rendercene conto. Tutto questo è un richiamo ad essere "turisti nella nostra città", generando così lavoro anche per i bar, negozi e ristoranti. Il passo successivo, - ha quindi chiarito il sindaco Sboarina - sarà la promozione allargata a più città, stiamo già lavorando con La Spezia, Parma e Trento, per uno scambio reciproco che valorizzi le diverse peculiarità così come le rispettive bellezze. Non è più il momento per guardare al proprio orticello, ma quello di unire le forze e metterci in rete».

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