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Verona Sud, nuovo casello e opere: il progetto che "rivoluziona" la zona

L'opera avrà un costo di circa 80 milioni di euro e dovrebbe partire tra circa 18 mesi. «Scioglie una serie di nodi viabilisitici che hanno bloccato per decenni questa parte della città», ha detto il sindaco Sboarina

 

Un intervento colossale, che dovrebbe risolvere definitivamente tutte le attuali criticità viabilistiche di Verona sud e che si armonizza sia con gli interventi in atto sia con quelli previsti nei prossimi anni per questa zona della città.

Il progetto preliminare redatto dalla società Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, Gruppo A4 Holding, individua lo scenario su cui intervenire, da qui ai prossimi anni, per la realizzazione della nuova configurazione simmetrica del casello di Verona sud. Una soluzione complessa, con elementi di innovazione unici nel panorama autostradale italiano, che la società Brescia-Padova realizza recependo tutte le esigenze formulate dall’Amministrazione comunale per la realizzazione di un sistema di viabilità compatibile con gli sviluppi urbani del territorio e le necessità della cittadinanza.

L’opera di sdoppiamento del casello di Verona sud sarà l’ultima, in ordine temporale, a vedere la luce. Prima, come concordato con il Comune di Verona, verrà realizzato il progetto delle cosiddette opere ‘invarianti’, ritenute fondamentali e indiscutibili, con vantaggi immediati per i flussi di traffico che gravitano sulla zona e quindi per i quartieri. Con la A4 saranno infatti connesse le tangenziali cittadine, la variante alla Statale 12 con lo svincolo dell’Alpo e lo snodo viabilistico alla Marangona, con un accesso veloce alla nuova caserma dei vigili del fuoco. Il tutto sarà unito al nuovo tracciato del trasporto pubblico locale e con il collegamento da e per il parcheggio scambiatore e il deposito mezzi del trasporto pubblico della Genovesa. Benefici ci saranno anche sul fronte ambientale e sull'utilizzo dei mezzi alternativi all'auto. Il trasporto pubblico viaggerà su una corsia riservata dimezzando i temi di percorrenza verso la fiera e il centro città, il grande parcheggio scambiatore sarà a disposizione per lasciare le auto ed usare i mezzi pubblici. Oggi, per chi esce al casello di Verona sud provenendo sia da est-Venezia che da ovest-Milano, vi è una sola direttrice di percorrenza verso il nodo via Gioia/viale delle Nazioni; con il progetto di A4 Holding il traffico diretto in città sarà invece distribuito su ben tre direttrici, viale delle Nazioni, via Genovesa/Morgagni, via Vigasio/Esperanto, una soluzione che risolverà gran parte delle criticità viabilistiche della zona e libererà i quartieri limitrofi dai problemi legati al traffico e allo smog.

Il progetto non trascura inoltre gli aspetti legati alla mobilità alternativa per una maggiore tutela ambientale e vivibilità dei centri residenziali. Oltre al percorso per il trasporto pubblico locale in sede riservata, saranno realizzati anche nuovi itinerari ciclabili di collegamento tra le principali arterie e i quartieri circostanti. Il tutto, per un inserimento armonioso delle nuove infrastrutture con il territorio esistente, che sarà riqualificato anche dal punto di vista dell'arredo urbano. Novità inserita negli ultimi passaggi di redazione del progetto preliminare, è infatti la grande piazza Ipogea, dal greco 'sotto terra', dotata di trasparenza pedonale e di fermata bus a servizio di un rilevante bacino di utenza. La piazza sarà sovrastata dalla rotatoria Europa, per un'innovazione viabilistica ed urbanistica che sarà anche piacevole da vedere.

L’opera, il cui costo complessivo è di circa 80 milioni inseriti nel nuovo piano finanziario dalla concessionaria del Gruppo A4 Holding, di cui una una prima fase di intervento e già approvata a PEF (per 23 milioni di euro), partirà tra circa 18 mesi, necessari per la redazione dei progetti definitivi ed esecutivi. Una volta realizzate queste opere si procederà al ribaltamento vero e proprio del casello, nella soluzione ‘simmetrica’, unica nel panorama autostradale italiano, individuata come quella che apporta più vantaggi in tema di viabilità e flussi di traffico.

Rete autostradale: i due caselli simmetrici permetteranno di regolare il traffico in entrate e in uscita, sia in direzione Milano che Venezia.
Tangenziali: dall’uscita di entrambi i caselli verranno realizzati i collegamenti con le tangenziali cittadine, per un’immissione rapida nel circuito viabilistico e uno sgravio importante di traffico sulla rete viaria cittadina.
Parcheggio scambiatore da 5 mila posti: Sarà alla Genovesa facilmente accessibile dall’autostrada, dalle tangenziali, ma anche dalla variante alla statale 12.
Trasporto pubblico locale: avrà una doppia corsia completamente dedicata che dal parcheggio scambiatore arriva fino alla piazza Ipogea. Circa un chilometro e mezzo di corsia preferenziale in cui circoleranno solo i mezzi pubblici, senza rallentamenti, a velocità costante, con tempi di percorrenza sicuri, anche durante le manifestazioni fieristiche.
Variante alla statale 12: sarà integrata alla nuova rete viaria con collegamenti diretti alla tangenziale.
Piste ciclabili: la rete delle piste ciclabili viene integrata con itinerari est-ovest e nord-sud.

Il progetto è stato presentato giovedì mattina nella sede dell’autostrada A4. Erano presenti il sindaco Federico Sboarina, l’assessore alla Viabilità Luca Zanotto, all’Urbanistica Ilaria Segala. Per l’autostrada erano presenti il presidente di A4 Holding Gonzalo Alcalde e il direttore generale di Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, Bruno Chiari.

Federico Sboarina: «Un'opera colossale e fondamentale per tutta Verona, e i quartieri a sud in particolare. Quest'opera scioglie una serie di nodi viabilisitici che hanno bloccato per decenni questa parte della città. Alcuni dei problemi storici di Verona sud trovano finalmente soluzione e nel giro di pochi anni saranno eliminati. Lo sdoppiamento simmetrico del casello con le opere viabilistiche collegate ci permetterà di razionalizzare la circolazione in uno dei punti più critici e più sotto pressione della città, cancellando in un colpo solo tutte le incompiute degli ultimi dieci anni. Diamo soluzioni che i cittadini attendono da troppo tempo. Anzitutto la possibilità di accedere al centro non da un'unica direttrice ma su tre diversi percorsi che eviteranno congestioni e ingorghi. Quindi l'accesso diretto alle tangenziali per chi arriva dal casello, senza immergersi nel traffico cittadino. Da ultimo, ma non meno importante, è che questo progetto, grazie al lavoro fatto in questi anni, si sposa perfettamente con la variante alla Statale 12, un'altra opera che porterà un grande sollievo a questa parte della città. Non un nodo, quindi, ma tanti nodi che vengono sciolti in una visione che adesso non è più tale ma diventa concretezza. Per questo il mio ringraziamento alla società Brescia-Padova è duplice, sia per la collaborazione istituzionale che in meno di tre anni ha raccolto tutte le nostre indicazioni e ci ha permesso di arrivare al traguardo di questo progetto, sia per la disponibilità ad iniziare prima con le opere di viabilità di cui beneficerà subito il quartiere. Sul fronte delle tempistiche, ho fissato la deadline per il completamento di tutte le opere viabilistiche legate al progetto al 2026, anno dei giochi olimpici. Ma ho avuto la disponibilità da parte di A4 Holding di accelerare il più possibile, ipotizzando un anticipo della fine lavori rispetto al cronoprogramma».

«I flussi di traffico avranno una canalizzazione ordinata che risolve due problemi annosi: il collegamento diretto con le tangenziali per chi esce dal casello e non deve entrare subito in città, il collegamento diretto con il quartiere della Sacra Famiglia e verso Vigasio - ha detto l'assessore alla Viabilità Luca Zanotto -. Senza contare che, quando sarà pronta, ci sarà il raccordo con la nuova Ss12. C'è poi l'area della Genovesa, che gioca una partita importante per il futuro del trasporto pubblico cittadino che, con una corsia dedicata, avranno il vantaggio competitivo sulle auto di una velocità commerciale certa. Un valore aggiunto del progetto è anche la parte dedicata alla rete delle piste ciclabili. Infine, molto importante per il Comune di Verona la riqualificazione di via Mezzacampagna, con la rotonda e la messa in sicurezza della strada».

L'assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala ha poi proseguito: «Il progetto procede spedito, già illustrato in Circoscrizione quinta, tra pochi giorni sarà all'esame della giunta per l'approvazione definitiva. Un'opera complessa che cambierà il volto di questa parte della città con benefici per tutti i veronesi, ci crediamo molto e siamo determinati a vederla realizzata il prima possibile. Il parcheggio scambiatore così come la piazza Ipogea diventeranno uno snodo fondamentale di interscambio per la sosta degli utenti che arriveranno da fuori, che sceglieranno i mezzi pubblici perchè più veloci».

«Per la nostra visione d'impresa è strategico il legame con il territorio così come il dialogo con le istituzioni a vario livello - ha concluso il presidente A4 Holding Gonzalo Alcalde -. Questo progetto è la sintesi perfetta dei nostri obiettivi, che non sono solo di natura economica ma hanno anche l'ambizione di contribuire ad esprimere, preservare e valorizzare un contesto ricco di risorse e potenzialità come quello di Verona. Siamo di fronte ad un progetto molto complesso ma di altissimo livello e con soluzioni molto innovative nel nostro Paese. Ringrazio l'Amministrazione per la collaborazione proficua con cui ci sta affiancando e sostenendo».

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