Sabato, 25 Settembre 2021
Attualità Porto San Pancrazio / Lungadige Galtarossa

Anche la polizia a Verona partecipa alla maratona di lettura della Divina Commedia in omaggio a Dante

I versi del canto XIII del Purgatorio sono stati letti nel piazzale della questura scaligera

Per Dante la città di Verona fu la sua prima destinazione dopo l’esilio a Firenze. Vi rimase per circa sette anni e vi scrisse parte del suo capolavoro. Per celebrare i sette secoli dalla sua morte, cittadini e cittadine veronesi di ogni età hanno prestato le loro voci per ripercorrere i passi di Dante nei gironi di quell’Inferno, Purgatorio e Paradiso che compongono la sua Commedia e nei cui versi è perpetrata la città scaligera.

Nell’ambito del progetto-tributo all’Alighieri "La Divina Verona", ideato e realizzato dal direttore artistico dell'Associazione "Le Falìe" Alessandro Anderloni, con la collaborazione del Presidente del Canoa Club Verona, anche la Polizia di Stato ha voluto prestare, ad onor del Sommo Poeta, il proprio volto. Questa mattina, infatti, nel piazzale della questura di Verona, è stata data lettura al canto XIII del Purgatorio. L'iniziativa culturale, avviata ieri, si concluderà domani, a ricordo del giorno in cui, esattamente sette secoli fa, morì Dante.

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