Verona, il Piano urbano della mobilità sostenibile in trecento giorni

Sarà lo strumento che permetterà di migliorare la viabilità cittadina e indicherà le azioni e gli interventi necessari per migliorare gli spostamenti di tutti i cittadini

(Foto di repertorio)

Verona si doterà di Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) in 300 giorni. L'avvio è stato annunciato oggi, 29 novembre, dagli assessori alla viabilità e traffico Luca Zanotto e alla pianificazione urbanistica e ambiente Ilaria Segala, insieme a Tito Berti Nulli, socio fondatore e consigliere della società Sintagma di Perugia, che si è aggiudicata il bando per la redazione del piano.

Il Pums sarà lo strumento che permetterà di migliorare la viabilità cittadina. Indicherà le azioni e gli interventi necessari per migliorare gli spostamenti di tutti i cittadini, indipendentemente che si spostino in auto, a piedi, in bici o con l'autobus.
Si parte con la raccolta dei dati e con l'analisi della situazione attuale; di pari passo sarà portato avanti un confronto con i soggetti interessati, fondamentale per capire esigenze e aspettative della città sul tema mobilità. Portatori di interesse, istituzioni, associazioni di categoria, scuole ma anche cittadini potranno partecipare al questionario on line con domande, proposte, punti di vista e criticità. Uno strumento partecipato, quindi, per una disegno della mobilità cittadina che andrà ad influire sulla pianificazione urbanistica, intrecciandosi con il sistema ambientale, il corridoio ecologico e il recupero delle mura magistrali. Temi, questi, che contraddistinguono la variante 29, lo strumento a cui la giunta sta lavorando e che definirà le linee di sviluppo di Verona per i prossimi 20 anni.

Finalmente si parte - ha detto Zanotto - Il lavoro da fare è tanto, ma ci siamo posti un obiettivo importante e vogliamo raggiungerlo. Dal Pums ci aspettiamo risposte concrete, indicazioni precise su come intervenire sulle infrastrutture, sulle piste ciclabili, sul trasporto pubblico, solo per citare qualche esempio. Ancora una volta abbiamo scelto la modalità partecipata, convinti che i cittadini abbiano il diritto di esprimersi su temi, come la mobilità e il traffico, che stanno loro a cuore.

«Il Pums è uno strumento fondamentale per pianificare il futuro della città - ha aggiunto l'assessore Segala -. Rispetto al passato, le scelte progettuali si baseranno su una visione più ampia del territorio, che tiene conto di molteplici fattori e non di un singolo scenario».
Il Pums si occuperà quindi di mobilità sostenibile, piste ciclabili, mappatura dei punti cittadini con maggiore incidentalità, infrastrutture e collegamenti con aeroporto, Quadrante Europa, logistica e distribuzione sostenibile delle merci, filobus, trasporto pubblico.
Già in calendario il primo appuntamento pubblico con la cittadinanza, il 18 gennaio in Gran Guardia. L’Amministrazione e i progettisti di Sintagma incontreranno i cittadini e i portatori di interesse per presentare il Pums e raccogliere i primi contributi.

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