Lunedì, 20 Settembre 2021

Vax Day al Polo Confortini, somministrate le prime dosi del vaccino anti Covid

La prima dose dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata è stata somministrata alla professoressa Evelina Tacconelli, Direttore UOC Malattie Infettive e Tropicali

Negli ambulatori del Polo Confortini, il Vax Day ha visto il suo momento centrale alle ore 12 del 27 dicembre, quando è stata somministrata alla professoressa Evelina Tacconelli, Direttore UOC Malattie Infettive e Tropicali, la prima dose del vaccino anti-Covid dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.
Il vaccino, giunto presso l’AOUI alle ore 10.40, è stato portato negli ambulatori e successivamente preparato dal personale infermieristico per la somministrazione.
Momento di grande emozione come evidenziato della professoressa Tacconelli: «Oggi è decisamente un giorno speciale per nostra quotidianità, per la lotta contro il Covid. Credo che l’arrivo del vaccino sia un momento di gioia sia per gli operatori sanitari, che intravedono la possibilità di iniziare a lavorare con più serenità, sia per la popolazione che ha così una possibilità. Il vaccino ha un’efficacia del 95% e quindi un’ottima efficacia. Questo però non significa che si debbano abbandonare le misure di profilassi che stiamo adottando. I primi riscontri dell’efficacia del vaccino si avranno a fine gennaio, ovvero dopo la somministrazione della seconda dose che avverrà tra 21 giorni (17 gennaio). Siamo ancora in una fase iniziale in cui tanti piccoli dettagli devono ancore essere valutati e quindi non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia. Mi aspetto che per queste estate potremmo avere dati molto più interessanti».

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A seguire sono stati vaccinati il professor Leonardo Gottin, medico anestesia rianimatore, responsabile assistenziale T.I. Covid Ospedale Borgo Trento, e Valeria Corradi, infermiera professionale presso il reparto Malattie infettive di Borgo Roma.
«Ho deciso di vaccinarmi perché sono convinto che sia l’unica strada da percorrere - ha detto Gottin -. Mi sono vaccinato per proteggermi ma anche per proteggere chi mi circonda. Sono veramente orgoglioso di essere uno dei primi vaccinati contro il Covid. Lo sento come un grande dovere. Credo che chi, come me, è coinvolto giornalmente nella lotta contro questa pandemia, debba dare l’esempio. Non è un solo atto d’amore ma un vero gesto di responsabilità civile».
«Per me la vaccinazione è un’opportunità e un privilegio - ha aggiunto Valeria Corradi -. Lavorando a stretto contatto con i malati Covid ho paura di ammalarmi, di portare a casa il virus e di infettare i parenti più stretti. Anche mi figlia mi ha incentivato a vaccinarmi perché anche abbiamo voglia di tornare a vivere una vita normale».

Queste infine le parole del Direttore Generale AOUI Verona, il dottor Francesco Cobello: «Oggi viviamo un grande momento per tutto il Paese, per la nostra Regione e per la nostra Azienda. Oggi verranno vaccinati volontari che sono a stretto contatto con i malati Covid come medici, infermieri e Oss. Credo sia un momento di svolta per questa dolorosa vicenda pandemica. Speriamo che, per quanto possibile, la situazione si evolva positivamente. Colgo l’occasione per ringraziare nuovamente tutto il personale dell’AOUI Verona che in questo momento di grande difficoltà sta dimostrando grandissima professionalità, garantendo il massimo dei servizi nell’ambito di una situazione di emergenza, non solo in ambito Covid ma anche per garantire i servizi essenziali».

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