Vaccini contro l'influenza, a novembre parte la campagna nel Veronese

I medici di medicina generale somministreranno il vaccino ai soggetti più a rischio, anziani compresi, e alle categorie professionali per le quali la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente

Una donna si vaccina (Foto di repertorio)

Nel veronese partirà nel mese di novembre la campagna vaccinale contro l'influenza stagionale. I medici di medicina generale somministreranno il vaccino ai soggetti più a rischio, anziani compresi, e alle categorie professionali per le quali la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente. Le modalità sono le stesse degli anni scorsi e l'appuntamento per il vaccino può essere preso attraverso un contatto personale o telefonico con gli operatori sanitari. I punti vaccinali dei distretti 1 e 2 saranno disponibili alla vaccinazione a partire dal 3 dicembre, mentre quelli dei distretti 3 e 4 dal 10 dicembre.

L'influenza, ha fatto sapere l'Ulss 9 Scaligera, rappresenta un importante problema di sanità pubblica per il notevole numero di casi che si verificano annualmente durante la stagione invernale. Nella maggior parte dei casi il suo decorso presenta sintomi come febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari e delle articolazioni, cefalea e malessere generale. E una persona infetta può trasmettere il virus influenzale anche prima della comparsa dei sintomi.

In Veneto nella passata stagione sono stati segnalati dal sistema di sorveglianza, che copre circa il 2,8% della popolazione, 12.438 casi (2.952 casi in più rispetto alla precedente stagione); un caso su tre ha colpito giovani sotto i 15 anni. In base a tali dati si stima che molte più persone (circa 465.037 nella sola Regione Veneto) abbiano contratto la malattia. Nella passata stagione, sempre in Veneto, sono stati segnalati inoltre 124 ricoveri, dato sottostimato considerato che solo alcune Ulss hanno segnalato i casi non gravi. Tra i ricoveri si sono registrati 64 casi gravi e complicati di influenza, per i quali è stata necessaria la terapia intensiva. I decessi sono stati 10.

La vaccinazione rappresenta lo strumento di prevenzione più efficace ed è pertanto raccomandata a tutte le persone ad alto rischio di complicanze o che hanno contatti frequenti con tali persone. Per i soggetti ad alto rischio la vaccinazione è offerta gratuitamente. Si tratta di persone affette da alcune malattie, per le quali contrarre l'influenza comporta un alto rischio di complicanze anche gravi. La vaccinazione è offerta gratuitamente tra gli altri anche a soggetti di età pari o superiore a 65 anni; donne che all'inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo o nel terzo trimestre di gravidanza; famigliari e contatti di soggetti ad alto rischio; medici e personale sanitario di assistenza; soggetti addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; donatori di sangue.

Per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza, oltre alla vaccinazione, si ricorda l’importanza di alcune misure di prevenzione tra cui lavare le mani e coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, utilizzando preferibilmente fazzoletti monouso.

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