Il dg Ulss9 Girardi: «Fondamentali mascherina e distanze». Riapre il Magalini a Villafranca

Il dg Ulss9 Scaligera si è detto «perplesso» nell'aver visto diverse persone in giro senza la mascherina. A Villafranca l'ospedale diviso in due compartimenti, area covid e area per le altre attività: hanno già riaperto il punto nascite, il punto prelievi del sangue e la Radiologia

Ospedale "Magalini" a Villafranca di Verona

«Oggi è una data importante, una data di riapertura dei centri commerciali di tutta la provincia e la regione», così il dg dell'Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi che ha sottolineato come stiano aumentando anche a livello sanitario le attività che riprendono a funzionare regolarmente. «Il tema della mascherina che protegge me stesso ma anche gli altri, è un tema essenziale di qui al futuro, così come quello del distanziamento interpersonale», così ha commentato le nuove misure in vigore da oggi il dg dell'Ulss9 Pietro Girardi.

Le operazioni di vigilanza del Sisp (Servizio igiene e sanità pubblica ndr) sono in corso e d'ora in poi saranno sempre più concentrate sulle nuove attività che apriranno, in particolare circa l'applicazione del rispetto del distanziamento interpersonale, ma anche in merito alla distanza tra i tavoli in esercizi dediti alla ristorazione, piuttosto che tra i dipendenti e i clienti stessi. L'idea in ogni caso è quella di affiancare gli operatori, accompagnandoli e fornendo loro conferme e validazioni circa le norme da rispettare durante la fase di riapertura delle varie attività.

Il dg Girardi ha detto di essere rimasto «perplesso» nel vedere diverse persone senza mascherina in giro per la città, ribadendo invece la necessità e l'importanza di rispettare le norme che ne impongono l'utilizzo in Veneto ogni qual volta si esca di casa. La Dott.ssa Manuela Peruzzi dello Spisal ha spiegato a sua volta che finora sono stati fatti «1.600 controlli nelle aziende da parte dello Spisal per circa 60 mila lavoratori. Un controllo di supporto alle aziende, non abbiamo trovato grandi omissioni, ma senso di responsabilità e collaborazione da parte delle aziende. Il prefetto ci ha chiesto di coordinare la fase di vigilanza e abbiamo quindi stilato un piano di controllo che coinvolge tutte le forze di polizia. Stamattina sono partiti i primi nuclei ispettori e abbiamo fatto anche un corso di formazione a livello regionale. Il nostro non vuole essere un messaggio di repressione, ma di informazione perché la sicurezza sul lavoro è fondamentale».

Il dott. Paolo Montresor ha quindi affrontato il tema dell'apertura dell'ospedale Magalini di Villafranca: «Da stamattina abbiamo aperto tre attività, quali ad esempio il punto nascita con già nove persone che si sono presentate. È stato poi aperto il punto prelievi e la radiologia, con una quarantina di persone che tramite prenotazione si sono poi regolarmente presentate. L'ospedale è suddiviso in due compartimenti stagni, vale a dire l'ospedale Covid e l'ospedale per altre pratiche, dunque la sicurezza per gli utenti è sempre garantita. Apriremo l'ambulatorio dell'oncologia, così come il laboratorio per la donazione del sangue, la neurologia ed altri reparti. Per giugno dovremmo riuscire ad aprire tutti i reparti».

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