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Folla alla Casa di Giulietta, l'1 novembre biglietti solo online. Il Comune: «Al lavoro per risolvere criticità»

Le assessore Zivelonghi e Ugolini stanno approfondendo le possibili soluzioni per risolvere le criticità storiche del sito turistico: «La limitazione degli accessi o il senso unico pedonale rappresentano sicuramente una misura eccezionale e non costituiscono una valida modalità di gestione»

In merito all'accesso alla Casa di Giulietta ed al suo cortile, l'amministrazione fa sapere di star «studiando tutte le soluzioni possibili per porre fine alle criticità legate all'ingente flusso di visitatori». Una situazione che viene definita «complessa, sia per la posizione in cui si trova il sito, sia per le due diverse componenti che lo caratterizzano». Da un lato, infatti, «il museo Casa di Giulietta, a cui si accede con biglietto che può essere acquistato nella biglietteria all'ingresso del sito oppure tramite circuito online», dall'altro, «il cortile della Casa, che è invece ad accesso gratuito e libero a tutti». Si tratta di «due "anime" della stessa realtà, - spiegano da Palazzo Barbieri - la cui convivenza diventa difficile quando il numero di turisti e visitatori supera l'ordinario, come sta accadendo nei giorni di questo lungo weekend legato alla festa di Ognissanti». 

Sulla scorta della ressa registratasi domenica, nella giornata di oggi, martedì 1 novembre, i biglietti per visitare la Casa di Giulietta «si potranno acquistare solo online». Si tratta, viene spiegato dal Comune di Verona, di «una misura "emergenziale" che viene adottata quando il flusso di turisti e visitatori assume dimensioni importanti e che consente di monitorare la vendita dei ticket e contenerne il  numero». Così come sempre «emergenziale», viene quindi ricordato da Palazzo Barbieri, è anche l'istituzione del senso unico in via Cappello, in direzione via Stella, per far defluire i cittadini in modo più ordinato e sicuro, evitando il congestionamento della via. Si tratta in questo caso di «un’ipotesi che verrà gestita dalla polizia locale che in questo lungo weekend è costantemente presente in via Cappello, nelle vie limitrofe e in tutto il centro storico». 

La situazione è dunque un tema di approfondimento da parte dell'assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, che ne sta valutando le possibili evoluzioni insieme all'assessora alla Cultura Marta Ugolini. «La criticità del cortile da anni affligge la città, e l’amministrazione da settimane, consapevole dell’urgenza, ci sta lavorando – afferma l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi -. I numeri di domenica hanno confermato la nostra preoccupazione per una situazione che richiede ora un grande sforzo per una soluzione tempestiva. I fatti di Seul e la relativa dinamica, il dramma sembra essersi svolto in un vicolo di 45 metri, evidenziano l’elevato rischio del contesto, e la soluzione che si potrà realizzare, quanto meno per la gestione delle prossime festività, richiederà la massima disponibilità di tutti gli attori in campo. Cogliamo l’occasione per rinnovare i ringraziamenti alla polizia locale che con grande sforzo e in condizioni non ottimali anche ieri ha consentito a migliaia di turisti e cittadini di vivere la nostra città». 

«Posto che in questi giorni di ponte in città abbiamo avuto il numero record di visitatori ai musei civici, 12 mila visitatori, il maggior numero a partire dal 2018 a oggi, siamo consapevoli che ci troviamo a gestire una situazione intricata – afferma l'assessora alla Cultura Marta Ugolini -. Il cortile di Giulietta è un luogo relativamente piccolo, in grado di attrarre masse di visitatori in modo incontrollato, anche perché l’accesso al cortile finora non ha mai richiesto né il pagamento di un biglietto né una prenotazione. Nemmeno si è mai previsto un luogo per far attendere i visitatori in condizioni di sicurezza. Per questo motivo, solo in situazioni di emergenza, come quelle che si verificano in questi giorni, si è limitato l’accesso al cortile. La limitazione degli accessi o il senso unico pedonale rappresentano sicuramente una misura eccezionale e non costituiscono una valida modalità di gestione, anche perché si ripercuotono su residenti ed operatori economici».

La stesa assessora alla Cultura Marta Ugolini ha poi aggiunto: «Diversa è la situazione per la casa di Giulietta, i cui biglietti sono già venduti online con prenotazione dello slot orario. Ovviamente da parte dei Musei Civici si è molto insistito su quest’ultima modalità di accesso negli giorni del ponte di Ognissanti, con avvisi e indicazioni sui siti. Purtroppo non tutti i turisti sono abituati a verificare le informazioni in anticipo e a prenotare le visite, molti si “accontentano” di una visione fugace del cortile o di un selfie. Quindi la gestione degli accessi alla casa di Giulietta ha consentito solo in parte di ovviare ai problemi di affollamento. È priorità di questa amministrazione affrontare la questione, che chiama in causa l’immagine della città, la politica di tutela dei beni monumentali, l’economia locale e infine il talora “tormentato matrimonio” tra turismo e cultura. Ma in una città d’arte, - ha concluso Marta Ugolini - tutto questo va affrontato, con ascolto, rispetto e attenzione per il bene comune».

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