Giovedì, 29 Luglio 2021
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Tav tra Verona e Vicenza, accordo con Iricav 2 sui valori degli espropri

Con il coordinamento della Regione, Coldiretti, Cia, Confagricoltura hanno definito con il consorzio che si occupa della realizzazione dell'Alta Velocità le modalità ed i valori di esproprio per le aree interessate dal progetto

Foto di repertorio

«È stato raggiunto un importante risultato che permetterà la semplificazione della procedura espropriativa per l'acquisizione delle aree necessarie alla realizzazione dell'Alta Velocità nella tratta tra Verona e il bivio di Vicenza». Ad affermarlo è stata l'assessore regionale alle infrastrutture del Veneto Elisa De Berti, annunciando l'accordo raggiunto ieri, 7 maggio, tra Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Iricav 2 (general contractor dell'opera). Grazie al coordinamento della Regione, le associazioni di categoria e il consorzio che si occupa della realizzazione della Tav tra Verona e Padova hanno definito le modalità ed i valori di esproprio per le aree interessate dal progetto. «Questo accordo - ha spiegato De Berti - permetterà agli espropriati di essere tutelati nella definizione dell'accordo bonario, avendo concordato prima le regole del calcolo delle indennità da riconoscere. Inoltre, l'applicazione dello stesso andrà a favore della garanzia di equità di trattamento tra espropriati».

L'obiettivo è stato raggiunto grazie alla collaborazione e alla disponibilità di tutti i partecipanti ai tavoli convocati dalla Regione e di Iricav 2, che in questo modo dovrebbe vedere semplificato ed accelerato il proprio compito di acquisizione delle aree. «L'accordo implementa anche il quadro delle azioni di agevolazione delle procedure - ha concluso l'assessore - al fine di giungere entro il 2026 alla conclusione dell'opera».

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