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Il taglio del nastro

Il taglio del nastro

Tav Brescia-Verona, partiti lavori galleria di Lonato. «Opera strategica»

All'appuntamento nel territorio bresciano era presente il ministro Paola De Micheli, oltre ai rappresentanti della Regione Veneto e dei comuni veronesi interessati dai cantieri per l'Alta Velocità

Si è tenuta questo pomeriggio, 5 ottobre, la cerimonia di avvio dei lavori di realizzazione della galleria di Lonato del Garda, nel Bresciano, opera tra le più importanti del cantiere dell'Alta Velocità tra Brescia e Verona. All'appuntamento erano presenti il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli, l'assessore regionale lombardo Claudia Terzi, i sindaci dei Comuni attraversati dalla Tav, i vertici del Consorzio Cepav Due e di Ferrovie dello Stato, mentre per la Regione Veneto era presenta l'assessore veronese Elisa De Berti. «L'Alta Velocità è un’opera strategica per il Veneto e per l'intero Paese, un'opera che la Regione ha sempre sostenuto - ha detto De Berti - L'auspicio è che i lavori previsti tra Brescia e Verona vadano avanti speditamente, come pure tutte le attività relative alle altre tratte venete, per arrivare in tempi rapidi con l'approvazione dei progetti e la realizzazione dell'infrastruttura sino a Padova e quindi a Venezia».

1347-2020 - Ass. De Berti al centro-2
(Da sinistra: il sindaco di Verona Federico Sboarina, l'assessore regionale Elisa De Berti, il presidente della Provincia di Verona Manuel Scalzotto)

L'inaugurazione è stata l’occasione per fare il punto sullo stato dei cantieri della Tav e per far partire gli scavi del macchinario da 1.750 tonnellate e 150 metri di lunghezza, assemblata ad hoc per la costruzione della galleria, che consentirà di realizzare un tunnel di circa 8 chilometri per passare sotto l'autostrada A4 e riemergere in affiancamento al lato sud dell'autostrada stessa. «Oltre ai benefici legati a una maggior velocità di percorrenza garantita dalla nuova infrastruttura, indispensabile per garantire competitività ai nostri cittadini e alle nostre imprese, il raddoppio dei binari consentirà anche di alleggerire il traffico ferroviario oggi circolante sulla linea storica, a favore del servizio regionale destinato ai pendolari, fortemente condizionato dalla limitata capacità dell’infrastruttura», ha concluso De Berti.

L'ALTA VELOCITÀ BRESCIA-VERONA

L'opera è di competenza dello Stato ed è stata commissionata al Consorzio Cepav Due da Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), mentre l'alta sorveglianza e la direzione lavori sono state affidate a Italferr, società di Ferrovie dello Stato. L'investimento economico del lotto funzionale Brescia-Verona è di 2.499 milioni di euro.
La linea ferroviaria Alta Velocità Brescia-Verona è parte del Corridoio Trans-Europeo denominato Mediterraneo che collegherà i porti del sud della Spagna con il confine ucraino, passando per il sud della Francia, l'Italia Settentrionale e la Slovenia, con una sezione in Croazia.
La linea lombardo-veneta si sviluppa principalmente in affiancamento all'autostrada A4 e alla linea ferroviaria storica. Attraversa 11 territori comunali tra le province di Brescia, Verona e Mantova. I comuni veronesi interessati dall'opera sono Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda, Sona, Sommacampagna e Verona. Il tracciato è di circa 48 chilometri, compresi i 2,2 dell’interconnessione di collegamento con l'asse ferroviario Verona-Brennero. Previsti complessivamente 4 viadotti, 15 cavalcavia, 4 gallerie naturali e 17 gallerie artificiali.

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