Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Attualità Borgo Trento / Via Mario Todeschini

Alberi in Via Todeschini. «Sono pericolosi e saranno sostituiti con nuove piante»

L'intervento di Amia è stato criticato da Prima Verona ed dal comitato Avatar degli Alberi, ma il sindaco a replicato: «Alberi con il bollino rosso, che è il grado più alto di urgenza, non richiedono polemiche ma solo azioni mirate di messa in sicurezza»

Sono iniziati da un paio di giorni le operazioni di messa in sicurezza di una trentina di alberi a Borgo Trento. Si tratta di ippocastani che, ha spiegato Amia, erano instabili perché vecchi, malati, con radici ammalorate o perché danneggiati dal maltempo dell'agosto 2020. Una squadra di operatori specializzati dell'azienda di Via Avesani è entrata in azione per assicurare la massima sicurezza ai numerosi pedoni ed agli automobilisti che transitano su Via Todeschni, dove sono stati rimossi nove alberi, mentre un'altra quindicina sono stati potati. Ed altri interventi sono stati realizzati in Via dei Mille, Via Ciro Menotti e in Via Farinati degli Uberti.

Tutte le operazioni erano state concordate e programmate con il Comune di Verona, con le associazioni che si occupano del verde cittadino e con le circoscrizioni. Inoltre, come previsto dal nuovo regolamento del verde, gli interventi di manutenzione, potatura e abbattimento di tutti gli alberi della città, sono sempre consultabili sulla pagina del sito internet del Comune "Tutela del verde pubblico e privato".

Sia gli abbattimenti che le potature avvenute in questi giorni sono stati effettuati dopo attente e scrupolose valutazioni da parte di esperti ed agronomi di Amia e di esperti e tecnici di società incaricate e specializzate nella valutazione della stabilità arborea, selezionate tramite gare pubbliche.
Dopo la condivisione delle perizie con l’amministrazione comunale, le associazioni e con le circoscrizioni, Amia ha dato il via ad un'operazione ritenuta urgente e non più rinviabile. Gli alberi avevano un rischio elevato di cedimento e non erano recuperabili. Si è deciso per la sicurezza collettiva, di rimuoverli.

Entro la fine dell'anno, Amia provvederà all'acquisto e piantumazione di 400 nuovi alberi di varia specie che, oltre a sostituire quelli rimossi in questi giorni a Borgo Trento, andranno ad arricchire le aree verdi di tutti i quartieri cittadini.

Le lunghe ad articolate spiegazioni di Amia non sono però bastate al leader di Prima Verona Michele Croce, che ha commentato: «Assistiamo ad un altro scempio contro il verde pubblico, che durante questi anni è stato continuamente mortificato, soprattutto a causa dei lavori del filobus. Serve maggiore attenzione verso il nostro patrimonio arboreo, che è anche fondamentale per combattere l'inquinamento della nostra città».
Ed anche il comitato Avatar degli Alberi è andato all'attacco: «Il fatto reale è che il patrimonio arboreo sparisce per sempre ed il paesaggio viene stravolto, mentre appena una settimana fa si parlava di un report che riportava Verona tra le città più inquinate d'Italia. Non penseranno mica di mediare con i miserevoli nuovi impianti lasciati senz'acqua e da lì a poco già stecchiti al primo sole?».

E allora hanno fornito ancora più dettagli il sindaco Federico Sboarina e l'assessore Marco Padovani.
Sul taglio degli alberi in Via Todeschini, la perizia è stata eseguita da due tecnici: il dottore forestale ed ambientale Daniele Pecollo e Nicola Bussola di Entaconsulta-Arboricoltura specializzata. Sono stati utilizzati i metodi V.T.A. (Visual tree assessment), utilizzato in diversi paesi europei con valore probatorio in sede legale, e V.P.A. (Visual palm assessment). E per esprimere i diversi gradi di probabilità di cedimento meccanico, al termine dell’analisi alla pianta è attribuita una classe o una categoria di rischio fitostatico. Gli alberi di Via Todeschini rientrano nella categoria di rischio "D - Estrema", che viene così descritta: «Gli alberi appartenenti a questa classe, al momento dell'indagine, manifestano segni, sintomi o difetti gravi, riscontrabili con il controllo visivo e di norma con indagini strumentali. Le anomalie riscontrate sono tali da far ritenere che il fattore di sicurezza naturale dell’albero si sia ormai, quindi, esaurito».
Tra i problemi rilevati negli ippocastani di Via Todeschini ci sono: radice strozzante, fusto spezzato a metà altezza, fusto inclinato, lesioni aperte sul fusto, chioma asimmetrica e albero con equilibrio morfologico non più recuperabile in seguito a diffuse rotture di rami.
«Gli alberi di Via Todeschini - sottolineato il sindaco Sboarina - che sono l'oggetto dell'intervento di questi giorni da parte di Amia, sono stati dichiarati da due distinti periti ad altissimo rischio di caduta, quindi di grave pericolosità per l'incolumità dei cittadini. Di cosa stiamo parlando? Alberi con il bollino rosso, che è il grado più alto di urgenza, non richiedono polemiche, richiedono solo azioni mirate di messa in sicurezza, fra abbattimenti e potature. L’obiettivo è solo di eliminare il pericolo. L’ultima cosa che desidero è tagliare un albero. Ricordo infatti che attraverso il piano di riforestazione, avviato dal 2017, in quattro anni abbiamo piantato circa 40mila nuove piante tra alberi e arbusti, per un incremento delle aree a verde pubblico di 120mila metri quadrati. In Via Todeschini gli alberi ammalorati e pericolosi saranno sostituiti con nuove piante».
«In Via Todeschini e in alcune vie limitrofe all’interno del quartiere di Borgo Trento - ha aggiunyo Padovani - è in corso un'operazione programmata di messa in sicurezza degli alberi. Sono tutte piante particolarmente ammalorate e pericolose, che presentano importanti criticità di stabilità strutturale. L’intervento, effettuato dopo attente e scrupolose valutazioni da parte di esperti, punta a garantire l’incolumità dei cittadini, preservando comunque il verde cittadino attraverso un preciso piano di riforestazione».

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