Studenti di corsa sui Bastioni per ricordare l'eccidio di Cefalonia e Corfù

Venerdì 31 maggio l’ora di educazione fisica si sposterà dalle palestre degli istituti scolastici ai bastioni di Circonvallazione Oriani, con i ragazzi impegnati in una corsa storico-promozionale a cui parteciperanno con la propria classe

La presentazione della corsa a Palazzo Barbieri

A lezione di storia ‘correndo’. Sarà un’ora didattica decisamente alternativa, quella a cui parteciperanno gli alunni di alcune scuole cittadine, venerdì 31 maggio. In via eccezionale, l’ora di educazione fisica si sposterà dalle palestre degli istituti scolastici ai bastioni di Circonvallazione Oriani, con i ragazzi impegnati in una corsa storico-promozionale a cui parteciperanno con la propria classe.

Non una gara individuale, quindi, ma una corsa di gruppo, su un percorso di circa 800 metri sul parco delle mura. Il tempo di percorrenza sarà rilevato sul 13° concorrente che taglierà il traguardo. Vincerà, ovviamente, la classe che avrà percorso il circuito nel minor tempo possibile.

Circa 150 gli alunni già iscritti, appartenenti alle classi seconde delle medie Betteloni e Seghetti, arruolati per una competizione sportiva solo in apparenza.

La prima edizione della ‘Corri-Acqui’, si connota anche sotto il profilo storico- culturale. L’iniziativa, promossa dall’Associazione nazionale Divisione Acqui, ha infatti come obiettivo quello di offrire agli alunni l’occasione di un’attività all’aria aperta in un luogo della città legato ad un particolare momento storico. Il Monumento nazionale presente ai bastioni, ricorda infatti l’eccidio dei soldati della Divisione Acqui, nell’anno di guerra del 1943, in cui persero la vita anche molti veronesi.

Un’occasione di approfondimento per gli studenti, che potranno conoscere meglio una tragica pagina della nostra storia, la cui memoria deve essere mantenuta viva a cominciare dalle nuove generazioni.

L’idea, sposata subito dall’Ufficio scolastico provinciale, è piaciuta molto anche al Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto di Verona, che ne supporta non solo il valore legato alla memoria storica ma anche quello di contrasto al degrado nei luoghi pubblici.
Sono stati proprio i soldati del Comfoter di Supporto, lo scorso autunno, ad utilizzare i bastioni di Circonvallazione Oriani per le proprie esercitazioni, per un’attività voluta di comune accordo dal sindaco Sboarina e dal Comandante Tota come deterrente per i malintenzionati che frequentavano l’area.
Organizzata in collaborazione con il Comune, la manifestazione è stata presentata lunedì dall’assessore allo Sport Filippo Rando.
Hanno partecipato alla conferenza il presidente della sezione di Verona dell’Associazione Nazionale Divisione Acqui Claudio Toninel, il tenente colonnello Giacomo Marino per il Comfoter di Supporto, Lino Mascalzoni dell’Ufficio Scolastico Provinciale e il presidente di Assoarma Verona Roberto Pellegrini.

«Un’iniziativa davvero originale, che unisce i valori dello sport a quelli della storia cittadina da tramandare – ha detto l’assessore -. La tragedia di Cefalonia e Corfù è una pagina di storia drammatica di cui i nostri giovani devono avere coscienza, bene farlo anche attraverso strumenti alternativi ai testi di scuola». 

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