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La telecamera all'ingresso del centro abitato di Caselle

La telecamera all'ingresso del centro abitato di Caselle

Sommacampagna, in arrivo telecamere per controllare gli accessi ai centri abitati

Vista l'efficacia del dispositivo posizionato all'inizio di via Verona, a Caselle, altri tre verranno posizionati nei principali punti di accesso del territorio

Il Comune di Sommacampagna installerà nuove telecamere per controllare tutti i varchi di accesso alle zone abitate.
L’Amministrazione ha approvato il 14 ottobre la delibera che dà il via a un progetto per l’implementazione del sistema di videosorveglianza e lettura targhe, con uno stanziamento pari circa 223 mila euro.
Visto che il sistema di videosorveglianza posizionato in Via Verona, nella frazione Caselle, si è rivelato molto efficace nelle indagini di Polizia Giudiziaria e Pubblica, il Comune ha deciso di aumentare le postazioni, prevedendo l'installazione di telecamere di lettura targhe che andranno a coprire gli accessi ai 3 principali nuclei abitati del territorio: il capoluogo di Sommacampagna, la frazione Caselle e la frazione Custoza. I sistemi di videosorveglianza forniranno una mappatura dei veicoli in transito sul territorio alla Polizia Locale e alle Forze di Polizia dello Stato che ne faranno richiesta.

Con la firma del "Patto per l'attuazione della Sicurezza Urbana" tra il Prefetto di Verona Donato Giovanni Cafagna e il Sindaco di Sommacampagna Fabrizio Bertolaso, la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo e il Comune di Sommacampagna, nel rispetto delle reciproche competenze, adottano strategie congiunte volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità, dai fenomeni di criminalità diffusa e predatoria alla promozione del rispetto del decoro urbano, favorendo così l’impiego delle Forze di polizia per far fronte ad esigenze straordinarie del territorio.
«La firma del patto è stata propedeutica per l’accesso al bando emanato dal Ministero dell'Interno per l'erogazione di contributi finalizzati alla videosorveglianza e sicurezza urbana. E qualora non dovessimo risultare tra i destinatari del contributo previsto, abbiamo già destinato i fondi per finanziare in modo autonomo l’intera opera — spiega il Sindaco, Fabrizio Bertolaso — Inoltre, abbiamo sancito la prioritaria volontà di intervenire in materia di sicurezza urbana attraverso azioni volte alla prevenzione, oltre che al contrasto, dei fenomeni di criminalità diffusa. L’utilizzo di telecamere che registrano le targhe consentirà alle forze dell’ordine di verificare, ad esempio, il passaggio di veicoli rubati o non in regola con revisione ed assicurazione. Quello che stiamo finanziando riteniamo sia un importante strumento per il contrasto alla criminalità: l’adozione di questa tecnologia renderà sicuramente più difficile la vita ai soggetti che intendono delinquere nel nostro territorio e scoraggerà alcune tipologie di reati, come i furti nelle abitazioni».

Sicurezza urbana quale bene pubblico da tutelare attraverso azioni a difesa del rispetto delle norme che regolano la vita civile, la convivenza e la coesione sociale, come espone il Consigliere Comunale Maurizio Giuseppe Cassano: «Abbiamo deciso di accelerare i tempi di realizzazione del progetto, inizialmente pensato per essere sviluppato in tre anni, anticipando la fase di progettazione già nelle prime settimane del prossimo anno. Questa opera andrà ad aggiungersi alle altre iniziative attuate per la sicurezza dei cittadini, come gli incontri organizzati con i Carabinieri sul tema della prevenzione da atti predatori quali furti e rapine o l’avvio del “Controllo del Vicinato”. Si ringraziano gli Uffici Lavori Pubblici e la Polizia Municipale per lo sforzo organizzativo e tecnico che ci ha permesso di partecipare al bando».

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