Domenica, 17 Ottobre 2021
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Caso Anpi, sindacati contro Sboarina: «Pericolosa deriva antidemocratica»

Cgil, Cisl e Uil difendono l'associazione dei partigiani che rischia di restare senza sede per aver organizzato un evento di analisi storica sulle foibe

Cgil, Cisl e Uil di Verona esprimono il proprio disappunto per le affermazioni e i comportamenti dalla giunta comunale espresse per bocca del sindaco Federico Sboarina, che confermano una pericolosa deriva autoritaria e antidemocratica nella nostra città.

I sindacati veronesi prendono posizione sul caso Anpi, scoppiato in questi giorni a Verona. L'associazione dei partigiani rischia infatti di essere sfrattata per aver organizzato un evento di analisi storica sulle foibe. Tale evento potrebbe essere giudicato dal primo cittadino "riduzionista" rispetto alla tragedia avvenuta sul confine orientale italiano dopo la Seconda Guerra Mondiale. Se così fosse, Sboarina potrebbe (come ha già minacciato di fare) togliere all'Anpi la sede che il Comune concede all'associazione.
«Si sono volute strumentalizzare politicamente le iniziative di discussione e di approfondimento che meritano invece di essere affrontate attraverso la ricerca storica e con i dovuti strumenti scientifici necessari ad evitare manipolazioni di parte», scrivono in una nota congiunta Cgil, Cisl e Uil di Verona, a difesa dell'Anpi.

Le esplicite minacce volte ad impedire o ad ostacolare la libertà di opinione violano la nostra Costituzione e sono anche la dimostrazione di come le scelte politiche dell'amministrazione comunale siano connotate dalla volontà di negare l'esercizio dei diritti civili e democratici - concludono i sindacati - Condanniamo tali atteggiamenti, ribadiamo la ferma posizione in difesa dei principi sanciti dalla Costituzione e ci impegniamo nella promozione dei valori democratici e antifascisti che sono a fondamento della nostra società civile.

E sempre sul caso Anpi, c'è da registrare una replica da parte di Forza Nuova Verona alla deputata veronese del Partito Democratico Alessia Rotta. La parlamentare aveva infatti difeso l'associazione dei partigiani, evidenziando che il sindaco Sboarina minaccia di sfrattare l'Anpi a Verona ma permette a Forza Nuova di aprire la sua sede in città. Pietro Amedeo, segretario provinciale di Forza Nuova Verona, ha risposto: «Rotta allude alla sede che da dicembre abbiamo aperto proprio a Veronetta. Peccato che si tratta di una sede legittimamente presa in affitto da un privato cittadino e che paghiamo regolarmente secondo i (non agevolati) canoni di locazione commerciale di quella zona».

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