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Con lo Spid accesso anche alle pratiche edilizie. «Velocizziamo i tempi»

L'assessore all'edilizia privata Andrea Bassi: «Un perfetto esempio di come ottimizzare le novità informatiche a disposizione che, se utilizzate al meglio, contribuiscono a migliorare la vita dei cittadini»

Pratiche edilizie, vecchie password addio. Per accedere agli atti del Comune di Verona non serviranno più le credenziali ma sarà sufficiente avere lo Spid, l'identità digitale che permette l'acceso a numerosi servizi pubblici online. Tra questi servizi c'è il portale Sigi (Sistema Integrativo Informatico Geografico), che offre ai professionisti dell'edilizia privata la possibilità di effettuare ricerche di pratiche edilizie, richieste di accesso agli atti, pagamenti e di scaricare i file digitalizzati senza recarsi agli sportelli. Un notevole risparmio di tempo sia per gli utenti, sia per gli uffici preposti. Una serie di servizi in capo allo Sportello Unico Edilizia di Verona, che nelle ultime settimane sono stati potenziati sul fronte informatico per andare incontro alle esigenze del settore.

L'ultima novità offerta dal Comune mette insieme proprio due servizi informatici di recente attuazione e va ad agevolare ulteriormente i cittadini e in particolare i professionisti alle prese con le pratiche edilizie. Da un lato il portale Sigi, che da marzo è accessibile agli addetti del settore anche da remoto, con risparmio di tempo e di denaro. Dall'altro l'identità digitale, più propriamente detta Spid (Sistema pubblico di identità digitale) che per legge diventa la chiave di accesso via internet a tutti i servizi erogati da enti pubblici, dall'Inps all'Agenzia delle Entrate, dalle Regioni ai Comuni. Il tutto, appunto, con un codice unico che si ottiene in pochi passaggi. Il primo passo è il riconoscimento della propria identità, un servizio che da un paio di settimane viene fornito gratuitamente allo Sportello dedicato all'Urp di Via Adigetto. Una nuova opportunità per cittadini e professionisti, che fino ad oggi erano obbligati ai vari passaggi per ottenere le credenziali con cui entrare in Sigi, una lungaggine di tempo che ora si annulla grazie allo Spid.
Per chi non fosse ancora in possesso dell'identità digitale, restano comunque ancora valide le password fornite dal settore Informatica.

«Grazie alle modifiche apportate, ora si può accedere a Sigi non solo da remoto ma anche utilizzando lo Spid - ha affermato l'assessore all'edilizia privata Andrea Bassi - Ciò permette ai cittadini di velocizzare notevolmente i tempi, con benefici per i cittadini ma anche sul carico di lavoro dei dipendenti. Un perfetto esempio di come ottimizzare gli strumenti a disposizione, che in questo caso sono novità informatiche, che se utilizzate al meglio contribuiscono a migliorare la vita dei cittadini. Anche questa iniziativa si inserisce nell'ottica di dare servizi sempre più efficienti e al passo con le mutate esigenze della comunità, oltre che rendere i nostri uffici sempre più smart».

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