A scuola con HUMANA per imparare la sostenibilità sin da piccoli

Protagonisti dell’iniziativa gli alunni della scuola dell’infanzia Carlo Montanari di San Pietro di Lavagno per una giornata all’insegna del divertimento e dell’attenzione all’ambiente

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

Continua con successo il percorso di educazione ambientale di HUMANA People to People Italia nelle scuole del veronese, promosso in collaborazione con il Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero, che ha affidato all’organizzazione la raccolta e l’avvio al recupero degli indumenti usati sul territorio di competenza. L’iniziativa, che nei mesi scorsi ha toccato le scuole di dieci comuni coinvolgendo 1450 studenti, è letteralmente “sbarcata” martedì 10 aprile nella scuola dell’infanzia Carlo Montanari di San Pietro di Lavagno. Mascotte dell’evento, infatti, è stato Capitan Eco che ha coinvolto i piccoli spettatori in una performance interattiva incentrata sui concetti di riciclo e della sostenibilità legati anche agli indumenti usati: l’isola delle Cento Palme, dove abita il pirata avventuroso e amico dell’ambiente, è stata invasa dai rifiuti dei pirati “puzzoni” ma grazie all’aiuto dei bambini giustizia è fatta e l’isola è tornata a splendere. Il successo della formula di Capitan Eco, ideata da Achab, agenzia specializzata in comunicazione ambientale, si sposa perfettamente con il progetto consolidato di HUMANA di diffondere la cultura della sostenibilità partendo proprio dai più piccoli nelle scuole. Attraverso un percorso ludico, i 150 alunni hanno affrontato in maniera semplice e divertente i concetti di riduzione degli sprechi e di riutilizzo: temi su cui HUMANA da tempo sensibilizza gli studenti delle scuole primarie e secondarie e che per la prima volta porta anche nella scuola dell’infanzia, consapevole dell’importanza di cominciare fin da piccolissimi a trasmettere un messaggio di attenzione all’ambiente. “Queste iniziative di educazione ambientale dimostrano che, se svolte con modalità ludiche e interattive, i più piccoli non solo acquisiscono con semplicità buone pratiche sul riciclo e sulla riduzione degli sprechi – afferma Thomas Pandian, Direttore Generale del Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero – ma sono in grado di farsi portavoce di una nuova coscienza ambientale all’interno delle famiglie, con risultati dimostrabili nel miglioramento qualitativo della raccolta differenziata e della frequenza di conferimenti nei Centri di raccolta.” “Questo tipo di percorsi, che affrontano tematiche che riguardano l’ambiente e la sua corretta salvaguardia ritengo siano fondamentali per la crescita dei ragazzi e dei bambini in questa fase evolutiva – continua Simone Albi, Sindaco di San Pietro di Lavagno – La scuola, in questo senso, può essere partecipe di un cambiamento culturale sulla sostenibilità ambientale che si attua attraverso l’informazione, la sensibilizzazione, la promozione di buone pratiche e comportamenti, ma soprattutto grazie alla partecipazione di tutti. Mi auguro che esperienze simili siano sempre più sostenute e partecipate”. Per scoprire come funziona la filiera di HUMANA, clicca qui. Tutte le info su: https://raccoltavestiti.humanaitalia.org

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