Sciopero dei trasporti, volantinaggio al Quadrante Europa e a Porta Nuova

Atv ha avvisato i viaggiatori dei possibili disagi che potrebbero esserci per le tratte urbane ed extraurbane degli autobus veronesi, mentre Trenitalia ha assicurato che le Frecce circolano regolarmente

Oggi, 24 luglio, è il giorno dello sciopero di tutti i settori dei trasporti, un protesta che tra due giorni sarà poi ripresa anche nel settore del trasporto aereo.
I sindacati di categoria Filt-Cgil Fit-Cisl e UilTrasporti hanno spiegato che l'astensione dal lavoro è provocata dalle «mancate scelte del governo su tutti i settori, che penalizzano il Paese, il suo sviluppo, la sua modernizzazione e pesano gravemente sui diritti di lavoratori e lavoratrici, sull'occupazione, sul reddito, sulla sicurezza sul lavoro e sulle loro tutele».
In concomitanza con lo sciopero, sono stati organizzati due presidi con volantinaggio, uno alla rotonda davanti al terminal del Quadrante Europa dalle 8 alle 11 e dalle 17 alle 20, e l'altro davanti all'ingresso principale della stazione di Verona Porta Nuova dalle 8 alle 11 e dalle 17.30 alle 19.30.

La deregolamentazione e il mancato governo dei veloci processi di trasformazione nel settore e nelle imprese pesano sullo sviluppo dell'occupazione, peggiorano le condizioni di lavoro e non danno certezze sul futuro dei lavoratori e sui loro diritti - scrivono Raffaello Fasoli di Filt-Cgil Verona, Gianluca Di Filippo di Fit-Cisl Verona e Samuela Benvegnù di UilTrasporti Verona - Lo sviluppo del Paese si basa su moderne infrastrutture e su opere funzionanti, efficaci ed efficienti e questo governo non dà risposte.
Da troppi anni manca una politica dei trasporti delle merci e delle persone necessaria e indispensabile per far ripartire il Paese e la sua competitività. Mancano regole chiare sulle trasformazioni nei settori che impediscano una concorrenza al ribasso, e privilegino la sicurezza, la tutela dell'ambiente, la legalità, contro dumping contrattuale e oligopoli internazionali delle multinazionali che sfruttano il territorio e il lavoro.
Da un anno il governo non si confronta con il sindacato e i lavoratori ed è indispensabile un nuovo «patto per i trasporti» per rilanciare il Paese e la dignità del nostro lavoro. E basta limitazioni del diritto di sciopero nei servizi pubblici!
Serve un lavoro sicuro e serve più sicurezza per i lavoratori, troppi infortuni e troppi morti soprattutto negli appalti, nel lavoro precario e con meno diritti e controlli.
Va rilanciato il lavoro in ferrovia e nel trasporto pubblico locale, la mobilità delle persone è fondamentale per lo sviluppo del territorio, e deve essere un lavoro di qualità nei mezzi, nelle infrastrutture e nei diritti dei lavoratori diretti, indiretti e negli appalti ferroviari. Deve esserci certezza sulla risorse e basta tagli, va tutelato il servizio pubblico perché è un investimento e non un costo.
La logistica e l'autotrasporto sono esposti ai mercati deregolamentati, alle multinazionali, al dumping contrattuale, alla precarietà allo sfruttamento dei lavoratori, alle cooperative spurie e alle infiltrazioni criminali. Servono regole di mercato, serve applicare e far applicare a tutti il contratto nazionale, servono più controlli sugli orari degli autisti e sulla sicurezza delle strade, serve combattere la concorrenza sleale e del cabotaggio internazionale.
Sulle autostrade e il rinnovo delle concessioni, vanno tutelati i lavoratori con la clausola sociale, le loro alte professionalità, i loro diritti sia dei lavoratori diretti che di quelli degli appalti.
Complessivamente sulla viabilità va mantenuto il governo pubblico delle gestioni e delle manutenzioni delle strade e dei diritti dei lavoratori diretti e indiretti.
Sul trasporto aereo è grave l'assenza di scelte e di politica industriale da parte del governo. Dalla crisi di Alitalia alla deregolamentazione del lavoro negli aeroporti, alla precarietà del lavoro e dei diritti dei lavoratori la situazione si sta aggravando da anni.

Atv ha avvisato i viaggiatori dei possibili disagi che potrebbero esserci per le tratte urbane ed extraurbane degli autobus veronesi, mentre Trenitalia ha assicurato che le Frecce circolano regolarmente e che saranno garantiti i collegamenti regionali nelle fasce pendolari, con possibili leggere modifiche al programma dei treni.

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