Sboarina: «Assembramenti segnalati a Verona: ci saranno maggiori controlli»

Presente anche il presidente della Provincia, Manuel Scalzotto, all'ormai consueto punto stampa giornaliero di Palazzo Barbieri

 

Al punto stampa del 9 maggio, tenuto dal sindaco di Verona, Federico Sboarina, è presente anche il presente della Provincia scaligera Michele Scalzotto, per affrontare il tema "Emergenza controlli mascherine". 

«Ieri ho fatto un appello alla responsabilità e alla consapevolezza dei cittadini veronesi - ha detto il primo cittadino -, dicendo che c'è stato un momento in questa emergenza in cui l'arma che avevamo era quella di stare chiusi in casa, e l'abbiamo utilizzata benissimo, un applauso dunque a tutti i cittadini di città e provincia. Ma oggi abbiamo un'altra arma, che ci permette di fare tutto quello che stiamo facendo e che ci permetterà, se la usiamo bene, di ricominciare a vivere la nostra vita sociale. Sappiamo che ristorazione, i bar, gli esercizi commerciali e i negozi non sono ancora aperti, e su questo stiamo continuando ad insistere. Mi sono confrontato con il Prefetto per alcune segnalazioni giunte di assembramenti che si sarebbero verificati in alcune zone della città: ribadisco dunque questo appello alla responsabilità e alla consapevolezza, aggiungendo che qualora il messaggio non dovesse arrivare a tutti, con il prefetto abbiamo stabilito di effettuare controlli in quelle zone più ricettive soprattutto per i giovani nell'ora dell'aperitivo. Ci saranno dunque maggiori controlli, perché non si può stare in 30, 40, 50 persone una vicina all'altra. Se fosse una maratona, saremmo al punto di aver fatto 40-41 chilometro e ora mancano le ultime centinaia di metri, i più difficili. Capisco che c'è voglia di tornare ad una vita di relazione, ma dobbiamo farlo con responsabilità: usando le mascherine, rispettando le misure di sicurezza e senza creare assembramenti. Ci sono persone che se ne fregano o sottovalutano il problema, pensando che la parentesi si sia chiusa: non è così, non dimentichiamo perché eravamo chiusi in casa o i numeri dei ricoverati o dei deceduti. Dove responsabilità e consapevolezza non arrivano, arrivano controlli e sanzioni.
Uno dei punti forti, a contrasto di questo difficile periodo, è stato la vicinanza e la coesione, dimostrati da tutti i 98 sindaci della Provincia. Una squadra, che non ha mai smesso di lavorare insieme, al di là delle diverse posizioni politiche, per il bene dei cittadini. Abbiamo condiviso le misure dell'emergenza sanitaria e adesso le battaglie per avere gli strumenti necessari alla ripresa economica. Se fino a ieri, siamo stati uniti nell’emergenza sanitaria, ora lo dobbiamo essere ancora di più, per trovare quali possano essere le soluzioni migliori per un’efficace e rapida ripartenza».

Sboarina ha poi introdotto il presidente della Provincia Scalzotto, parlando degli incontri tra tutti i sindaci veronesi, che potrebbero proseguire anche per organizzare il post-epidemia: «Andare avanti tutti insieme per rilanciare la zona scaligera: chi vuole andare da solo, vada e buona fortuna». 
La parola poi è passata a Scalzotto: «Complimenti ai veronesi – ha sottolineato il presidente – per come hanno saputo affrontare questi mesi di emergenza sanitaria, rispettando le regole e comprendendo a pieno la necessità di restare a casa. Un impegno che deve continuare anche in questa prima fase di ripartenza, con l’osservanza di tutte le prescrizioni di sicurezza. Non possiamo permetterci di vedere vanificati gli sforzi fino ad ora compiuti. Faccio appello alla cittadinanza anche contro le infiltrazioni criminali all’interno del tessuto economico, perché vi siano da parte di tutti una maggiore attenzione e un impegno a segnalare alle istituzioni e alle Forze dell’Ordine ogni situazione anomala. Siamo in un momento economico difficile, in cui la malavita potrebbe trovare più facilmente spazi in cui insinuarsi.
La grande maggioranza dei sindaci ha già espresso la volontà di accelerare la ripartenza per permettere, con la doverosa e necessaria attenzione alla sicurezza, a tutte le aziende di tornare a lavorare. Per le azioni amministrative a favore delle attività e dei lavoratori, ho chiesto ai colleghi sindaci di attendere gli imminenti provvedimenti governativi e regionali, per capire, nel concreto, quali e quante risorse vi siano a disposizione per supportare l’economia locale. Ribadendo che il primo aiuto che possiamo dare alle imprese è quello di permettere loro di tornare, in sicurezza, a lavorare»

L'ANNUNCIO DI SBOARINA - Il microfono poi è stato ripreso da Sboarina per un ultimo annuncio. «C'è una chicca finale. Siamo pronti per riaccendere l'Arena con l'inizio del mese di agosto per un'edizione straordinaria. Ma adesso abbiamo la necessità di ricollocare la nostra città su quei palcoscenici internazionali su cui è stata fino a due mesi fa. Qualcuno forse se n'è accorto, ma da ieri l'Arena si è lievemente riaccesa in un modo molto bello. Oggi arriverà il vincitore del Festival di Sanremo, Diodato, che farà una registrazione all'interno di un'Arena stupenda che andrà su un palcoscenico internazionale, ma non posso dire di più. La vedranno svariate persone in giro per il mondo. Le riprese, effettuate all’interno dell’Arena, daranno grande visibilità al nostro Anfiteatro e a tutta la città».  

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