Verona si allinea alla regione, cade il divieto assoluto di attività motoria

L'annuncio è del sindaco Federico Sboarina. Prorogata fino al 3 maggio la sosta libera nei parcheggi blu e in quelli bianchi della città

 

Da domani, 14 aprile, ci sarà la possibilità di fare attività motoria nei pressi della propria abitazione in modo individuale e mantenendo la distanza di sicurezza.

L'annuncio di Federico Sboarina è arrivato questo pomeriggio, 13 aprile, attraverso un video pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale del sindaco di Verona. Cade dunque il divieto assoluto di attività motoria nel territorio comunale del capoluogo. «Un provvedimento meno restrittivo - ammette Sboarina - Il divieto lo avevo introdotto quando in città il numero di contagi da coronavirus cresceva in modo esponenziale. Oggi, la crescita dei contagi è fortemente localizzata in comunità chiuse. Quindi il virus è meno diffuso tra la popolazione. Inoltre, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha emenato un provvedimento che rende obbligatorio l'uso delle mascherine quando si esce di casa e che aumenta la distanza da tenere tra i cittadini da uno a due metri. Anche a Verona, dunque, adottiamo un provvedimento che si allinea a quello della Regione».

Verona si allinea alla Regione Veneto anche per quanto riguarda le aperture delle librerie e dei negozi di vestiti per bambini. Il decreto del premier Giuseppe Conte ammette a queste due attività economiche di rimanere aperte, ma a Verona come nel resto del Veneto ci sarà la limitazione a due sole aperture a settimana e solo nei giorni feriali.

Infine, Sboarina ha annunciato che domani si confronterà con le associazioni di categoria «per arrivare gradualmente ad una riapertura dei mercati di generi alimentari nelle aree della città dedicate» e che è stata prorogata fino al 3 maggio la possibilità di parcheggiare liberamente e gratuitamente negli stalli blu e negli stalli bianche della città.

Potrebbe Interessarti

Torna su
VeronaSera è in caricamento