Sboarina: «Mascherine consegnate entro martedì a Verona. Basta polemiche»

Nel punto stampa del 28 marzo il sindaco del capoluogo scaligero ha affrontato alcuni dubbi sollevati dai veronesi, come l'argomento controlli e la pulizia delle strade

 

«Sono da poco rientrato dalla Basilica di San Zeno dove insieme al nostro Vescovo, che ha dato la benedizione e chiesto la protezione del nostro patrono San Zeno. Tra pochi giorni sarà la sua festa e ho ritenuto di dover chiedere una protezione straordinaria in un momento così straordinario». Ha iniziato così il consueto punto stampa giornaliero di sabato 28 marzo, il sindaco di Verona Federico Sboarina. 

Accompagnato dagli assessore Nicolò Zavarise e Francesca Briani, il primo cittadino ha poi proseguito con i chiarimenti su tre temi che hanno suscitato le domande dei veronesi: pulizia delle strade, mascherine e controlli. 

PULIZIA DELLE STRADE - «La pulizia delle strade viene eseguita tutti i giorni. È stata solo interrotta per un breve periodo a causa delle basse temperature che potevano causare problemi. La stiamo eseguendo in tutte le strade in cui è possibile far passare le autobotti, mentre 5 operatori Amia si stanno occupando della sanificazione dei cassonetti». Il sindaco invita per tanto i proprio cittadini a non allarmarsi se non notato la pulizia o sanificazione: «È una cosa rapida, potrebbe essere svolta in pochi minuti senza che noi ce ne accorgiamo». 

MASCHERINE - La distribuzione dei dispositivi di protezione è un altro tema che interessa la popolazione. «Siamo in 300 mila e le stiamo distribuendo. Siamo a trequarti dell'opera ed entro martedì dovremmo aver completato il tutto. L'alternativa a metterla nella cassetta della posta era di consegnarla direttamente in casa, ma per evitare qualsiasi contatto abbiamo preferito questa opzione. Queste mascherine sono un "dono" della Regione e sono da aggiungere a quelle che già una persona ha: non è una distribuzione che avviene in tutta Italia». Il primo cittadino ha poi specificato che si tratta di «barriere di protezione», che nonostante non siano veri e proprio dispositivi medici, possono tornare molto utili per limitare le possibilità di contagio in caso di uscita per la spesa o per recarsi sul luogo di lavoro e che hanno una "vita" di circa 10 ore. 
Sulle polemiche relative all'uso da parte dei componenti della giunta di questo dispositivi, ha infine specificato: «Impegnati 24 ore su 24,dobbiamo tenerle addosso tutto il giorno e quindi abbiamo necessità di cambiarle. Basta con questa polemica, è imbarazzante anche per chi la solleva». 

CONTROLLI - Non si fermano i controlli della Polizia Locale, soprattutto per il fine settimana, che ha preso il via con una giornata di sole che potrebbe invogliare molti a lasciare la propria abitazione senza un motivo e violare così il dpcm. «Punti fissi a San Giorgio e in via Unità d'Italia, oltre ai controlli "dinamici" per strada, per scovare e sanzionare chi senza titolo gira ancora per strada. Siamo la città più grande del Veneto, serve tempo ma ho tutto sotto controllo». Il primo cittadino poi ha ventilato l'ipotesi di mettere in circolazione pattuglie con altoparlanti per "ricordare" alle persone la necessità di non uscire dalla propria abitazione, ma ha anche sottolineato come ci sia chi è autorizzato ad uscire anche solo per motivi di lavoro: figure indispensabili per riuscire a mantenere aperte quelle attività utili ad affrontare questo periodo complicato. 
Sboarina ha inoltre ricordato l'iniziativa che si terrà lunedì fuori dagli ospedali, con sirene e lampeggianti accesi per un «abbraccio virtuale a medici, infermieri e operatori sanitari, che sono i nostri eroi. Iniziativa che si terrà in tutta la provincia, anche per ringraziare i medici di base». 

IL PANIERE - L'assessore Zavarise inoltre ha presentato un'iniziativa nata dalla collaborazione tra il Comune di Verona e la Proloco, per mettere in rete i negozi di alimentari dei vari quartieri. È possibile infatti prenotare al 3515540210 un kit composto da una borsa con all'interno prodotri freschi di vario genere (pane, frutta, verdura, carne, pesce, ecc), che varia da quartiere a quartiere a seconda delle attività interessate, a prezzo agevolato, che all'interno vedrà presenti anche due mascherine in omaggio. Il kit verrà consegnato dai volontari di Anioc muniti di Dae, nel giro 24-48 ore. 
Il servizio è giò attivo a borgo Venezia, Veronetta e San Massimo, mentre a borgo Roma e San Michele prenderà il via la prossima settimana. 

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