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Lo sfottò alla Lega delle sardine veronesi che intonano il "Va Pensiero": «Canzone degli ebrei oppressi»

Il popolo delle sardine a Verona canta il "Va Pensiero" di Giuseppe Verdi

Si è riappropriato del "Va Pensiero" di Giuseppe Verdi il "banco di sardine" scaligere che nella serata di giovedì 29 novembre è sceso in piazza Isolo a Verona per manifestare. Una sorta di "sberleffo" alla Lega che, come spiegato dal leader delle sardine veronesi, tradizionalmente si richiama all'opera verdiana, ma anche un rimando filologico al contesto di riferimento narrato dal testo.

Collocato nella terza parte del "Nabucco" di Giuseppe Verdi, il coro "Va Pensiero (Va, Pensiero, sull'ali dorate)" viene infatti cantato dagli ebrei prigionieri in Babilonia. «Un popolo storicamente oppresso» dunque, come ricordato da qualcuno nella piazza sempre ieri, e con il quale il "banco di sardine" scaligere ha voluto solidarizzare. 

Migliaia di sardine nuotano in piazza Isolo a Verona, insieme per una politica di solidarietà e non di odio

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