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Per San Valentino torna la campagna della Polizia contro la violenza sulle donne

“Questo non è amore” si pone l'obiettivo di aiutare le vittime a superare l'isolamento e la vergogna in cui spesso versano

 

Sapendo che non è sufficiente agire solo quando il reato è consumato, ma è necessario intervenire prima, attraverso un’incisiva opera di informazione e supporto, la Polizia di Stato anche quest’anno, in occasione di San Valentino, promuoverà la propria campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere “Questo non è amore”. L’obiettivo è quello di aiutare a vincere la paura e a rompere la condizione di isolamento e vergogna in cui, nella maggior parte dei casi, le vittime di tali reati versano. Questo, per consentire il definitivo superamento di stereotipi e pregiudizi e di pervenire all’affermazione di una nuova cultura di genere.

La rinnovata coscienza della centralità del tema che, da più parti, viene considerato un indice significativo della civiltà di una società, spinge questa volta la Questura di Verona ad inserirsi, con il proprio messaggio, nell’ambito di “Verona in Love”: manifestazione che si svolgerà in Piazza dei Signori da giovedì 13 a domenica 16 febbraio 2020.

Le 4 giornate di eventi, promosse dall’Area Cultura e Turismo del Comune di Verona e organizzate dall’Agenzia di Comunicazione Studioventisette, si apriranno con il progetto “Lady Day” che vedrà coinvolte numerose artiste italiane e si tradurrà in iniziative culturali finalizzate a sensibilizzare la Comunità sul tema della violenza di genere. In tale contesto, il Commissario Capo della Polizia di Stato e Portavoce del Questore di Verona, la dottoressa Vanessa Pellegrino, presenterà il progetto “Questo non è amore” ed illustrerà le attività promosse nella città di Verona.

Si precisa, infine, che per tutta la durata dell’evento sarà assicurata la presenza di un’equipe multidisciplinare composta in prevalenza da operatori abitualmente impegnati nella lotta al fenomeno. Allo scopo di fornire, anche al di fuori delle sedi istituzionali, un servizio di informazione e aiuto, la Polizia di Stato interverrà con il proprio Camper, mezzo che potrà essere utilizzato per garantire l’ascolto protetto di quante vorranno, con riservatezza, parlare con gli operatori presenti.

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