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Lavori da oltre sei milioni di euro e obiettivo 2026: ecco quale sarà il futuro dell'ospedale di Caprino Veronese

L'Ulss 9 Scaligera ha presentato il progetto di ristrutturazione che porterà alla realizzazione di un Ospedale di Comunità e di una Casa della Comunità

Al Cinema Teatro Nuovo di Caprino Veronese, davanti a un folto pubblico, è stato presentato giovedì pomeriggio alla cittadinanza il progetto di ristrutturazione del presidio socio sanitario locale. La direttrice generale dell’Azienda Ulss 9 Scaligera, Patrizia Benini, ha illustrato l’iter dei lavori e i servizi che saranno attivati all’interno della struttura rinnovata. Insieme a lei erano presenti la direttrice sanitaria Denise Signorelli, il direttore dei servizi tecnici e patrimoniali Luca Avesani, il direttore del Distretto 4 - Ovest Veronese, Gabriele La Rosa, la direttrice della Uoc Direzione amministrativa territoriale Flavia Dal Bosco, e la dott.ssa Silvia Carrillo, dirigente della Direzione medica ospedaliera.

In base a quanto è stato spiegato, l’intervento di ristrutturazione, finanziato con fondi Pnrr - Missione 6 per un ammontare complessivo di oltre 6 milioni di euro (6.088.071,55 euro), prevede la riqualificazione dell’intera ala est del Centro Sanitario Polifunzionale, che al piano terra e al primo piano ospiterà i servizi della Casa della Comunità, al secondo e terzo piano l’Ospedale di Continuità da 24 posti letto, e al quarto piano il servizio di Emodialisi. La riqualificazione include la demolizione del quinto piano, lavori di miglioramento sismico e l’efficientamento energetico della struttura che dovrebbe consentire un risparmio di oltre il 30% in termini di consumi, attraverso la realizzazione di un cappotto esterno, la sostituzione degli infissi e il miglioramento degli impianti.

Sempre dall'Ulss 9 Scaligera fanno sapere che, per consentire i lavori, l'ala est verrà interamente svuotata e le attività sanitarie saranno temporaneamente trasferite. Dal 27 maggio al 2 giugno, gli ambulatori, i prelievi e le donazioni di sangue, l’area amministrativa e i servizi generali verranno riallocati al piano terra e al primo piano del corpo centrale e al piano terra e secondo piano dell’ala ovest del Centro sanitario, oggetto in questi giorni di lavori propedeutici.

«Le attrezzature che riguardano il servizio di Emodialisi e l’ambulatorio di Odontostomatologia non verranno trasferite e saranno messe e mantenute in sicurezza all’interno dell’ala est - ha spiegato la dott.ssa Benini - Contestualmente, verrà attivata la dialisi ambulatoriale, per garantire la continuità del servizio. I pazienti ritenuti idonei resteranno a Caprino, mentre un gruppo ristretto di persone verrà ricollocato a Villafranca, con servizio di trasporto organizzato dall'Ulss. Per i turisti che eventualmente dovessero presentare richiesta verrà valutata la collocazione idonea durante questo periodo di transizione».

Il direttore dei servizi tecnici e patrimoniali Luca Avesani ha quindi aggiunto: «L’intervento di riqualificazione di Caprino è uno dei più impegnativi tra quelli che interessano le strutture dell’Ulss 9. La milestone del Pnrr prevede l’attivazione della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità entro il primo trimestre del 2026. Un obiettivo ambizioso, - ha evidenziato Avesani - che richiederà il massimo impegno per rispettare i termini, ma che una volta raggiunto darà al territorio di Caprino una struttura in grado di offrire un’ampia gamma di servizi».

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