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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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Rottamazione delle cartelle, in arrivo le risposte dell'Agenzia delle Entrate

Entro il 30 giugno sarà completato l'invio che complessivamente riguarderà quasi 1,4 milioni di domande in tutta Italia. Tra queste ci sono le 81.100 del Veneto

Stanno arrivando le lettere di risposta a chi ha chiesto di aderire alla rottamazione-ter delle cartelle. Agenzia delle Entrate-Riscossione sta inviando a tutti gli interessati la comunicazione delle somme dovute, con l'esito della richiesta di adesione e le indicazioni per procedere al pagamento dell'importo, scontato delle sanzioni e degli interessi di mora. Entro il 30 giugno sarà completato l'invio che complessivamente riguarderà quasi 1,4 milioni di domande.
Per il cosiddetto saldo e stralcio, previsto dalla legge di Bilancio 2019 e riservato ai contribuenti con Isee sotto i 20mila euro, la risposta di Agenzia delle Entrate-Riscossione alle circa 332mila domande presentate arriverà invece entro il 31 ottobre 2019.

Nel dettaglio, la ripartizione regionale delle adesioni alla rottamazione-ter vede in testa il Lazio con 236.812 domande di adesione, al secondo posto la Campania (190.179) e terza la Lombardia (185.599). A seguire ci sono Toscana (108.332), Puglia (101.442), Emilia Romagna (84.679) Piemonte - Valle d’Aosta (81.722), Veneto (81.100), Calabria (76.905), Sardegna (53.109), Liguria (40.032), Abruzzo (35.174), Marche (33.740), Umbria (28.259), Friuli Venezia Giulia (18.298), Basilicata (15.987), Trentino Alto Adige (9.418) e infine Molise con 8.122 dichiarazioni di adesione.

Agenzia delle Entrate-Riscossione sta inviando le comunicazioni tramite pec ai contribuenti che in fase di adesione hanno comunicato un indirizzo di posta elettronica certificata, mentre a tutti gli altri arriverà una lettera raccomandata. Con la comunicazione, l'agenzia informa sull'accoglimento o l'eventuale rigetto della adesione alla rottamazione-ter, su possibili debiti che, per legge, non possono rientrare nella definizione agevolata, sugli importi da pagare e sulle scadenze di versamento.
La comunicazione contiene inoltre i bollettini di pagamento in base alla scelta effettuata in fase di adesione. Se il piano di dilazione prevede più di dieci rate, la comunicazione di giugno conterrà i primi dieci bollettini di pagamento mentre i rimanenti saranno inviati successivamente, prima della scadenza dell'undicesima rata.

È possibile pagare in banca, agli sportelli bancomat abilitati ai servizi di pagamento cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale di Agenzia delle Entrate-Riscossione e con l'App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa e, infine, direttamente agli sportelli.
Inoltre, le somme dovute a titolo di definizione agevolata potranno essere versate anche mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi liquidi ed esigibili maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della pubblica amministrazione.
Si ricorda, infine, che il mancato o insufficiente o tardivo versamento anche di una sola rata determina l'inefficacia della definizione agevolata.

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