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La statua di Dante "chiusa" per i lavori di restauro

La statua di Dante "chiusa" per i lavori di restauro

Partiti i lavori di restauro a Verona, la statua di Dante sarà pronta ad aprile

Dal maggio del 1865 si trova in piazza dei Signori e per la prima volta è oggetto di un intervento complessivo di restaurazione, per risanare i danni creati dallo scorrere del tempo

Pulitura complessiva della superficie marmorea e risanamento delle parti erose dal tempo. Questi i principali obiettivi dell’intervento di restauro conservativo avviato in questi giorni sulla monumentale statua di Dante, presente da oltre 150 anni in piazza dei Signori.

Per la prima volta dalla sua collocazione nella piazza, avvenuta nel maggio del 1865, la statua sarà oggetto di un complessivo intervento di sistemazione, che andrà in particolar modo a sanificare le parti marmoree danneggiate da molti anni trascorsi all’esterno. L'opera fu realizzata dal giovane scultore Ugo Zannoni, che vinse il concorso indetto dalla Società di Belle Arti dell'Accademia di Agricoltura e Scienze, in occasione della celebrazione del sesto centenario della nascita del poeta.
L’intervento conservativo è a cura del Comune di Verona - Edilizia Monumentale e Direzione dei Musei Civici, ed è realizzato grazie al contributo dello sponsor Zalando, che ha sostenuto interamente il costo dell’opera. Per tutta la durata dei lavori la piazza resterà accessibile.

STATO DI CONSERVAZIONE E INTERVENTO DI RESTAURO - Il monumento, di altezza totale pari a circa 7 metri, di cui 3 metri della sola statua, è realizzata in marmo di Carrara su basamento di marmo rosso di Verona. L’intero monumento presenta i danni tipici dei manufatti esposti all’aperto, tra cui: erosione della superficie, fessurazioni della pietra, formazione di incrostazioni nere nelle parti rientranti del modellato. Il colore della pietra appare oggi fortemente alterato, quasi bianco mentre originariamente poteva assumere toni rosati. Il marmo di Carrara, invece, presenta punti di erosione nelle superfici maggiormente esposte.

L’attività di restauro prevede: asportazione dei depositi di polvere; preconsolidamento della superficie lapidea, laddove necessario, con silicato di etile; trattamento biocida per la rimozione di colonie di microrganismi e muschi con l’ausilio, in un secondo tempo, di spazzolini, spugne, bisturi; pulitura con acqua a bassa pressione nelle zone meno degradate; impacchi desolfatanti con carbonato/bicarbonato d’ammonio in soluzioni; trattamento consolidante con etilsilicato su tutto il monumento; stuccatura delle fratture lapidee con malte di calce aerea e inerti selezionati per imitare la colorazione e la texture delle superfici originali circostanti; protezione finale della pietra per prolungare nel tempo gli effetti dell’intervento di risanamento.

«Circa due mesi di lavoro per restituire alla città un monumento completamente sistemato – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto –. Le celebrazioni per il 700° anniversario della morte del sommo poeta non potevano essere occasione migliore per intervenire sull'importante opera a lui dedicata. Sulla statua ed il suo basamento, per complessivi 7 metri di altezza, sarà effettuata un’operazioni di pulitura, riadesione dei frammenti staccati e consolidamento lapideo. Per tutta la durata dei lavori la piazza resterà sempre accessibile».

«Siamo molto orgogliosi di poter contribuire al recupero della statua di Dante Alighieri per la prima volta dopo più di 165 anni e di sostenere una città italiana nel suo patrimonio culturale - ha detto Riccardo Vola, Director Southern Europe & Gift Cards a Zalando -. Dante è considerato il poeta più rappresentativo dell’italianità, nonché il vero padre fondatore della lingua italiana e mai avremmo pensato che i suoi versi potessero sposarsi così perfettamente con un moderno messaggio di positività come quello della nostra recente campagna ‘Torneremo ad abbracciarci’. Per questo abbiamo deciso di adattare alcune delle sue citazioni più celebri come ´E quindi uscimmo a riveder le stelle´ alle immagini della nostra campagna trasformando i pannelli coprenti della statua in un mezzo di speranza ed ottimismo».

FINE LAVORI ED EVENTI - L’ultimazione è prevista per la metà di aprile, in concomitanza con l’avvio della grande esposizione “Tra Dante e Shakespeare: il mito di Verona”, in programma alla GAM dal 23 aprile al 3 ottobre 2021. Il restaurato monumento rappresenta infatti il simbolo delle celebrazioni dantesche e il punto di partenza dell’ampia programmazione di eventi previsti nel corso di quest’anno nella città scaligera. Tra questi l’articolato progetto artistico di ‘mostra diffusa’, i cui fulcri espositivi sono collocati alla Galleria d’Arte Moderna – GAM Achille Forti di Palazzo della Ragione e al Museo di Castelvecchio.

Immagine dell'area dei lavori2-2

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