Sicurezza: taser per la polizia municipale, Verona vara il regolamento

Il consiglio comunale lo ha approvato con 25 voti a favore, 5 contrari e 2 astenuti. Il documento disciplina l'uso dei taser per garantire la sicurezza di cittadini e agenti

Taser (Foto di repertorio)

Il regolamento per dotare di taser la polizia municipale di Verona è stato approvato ieri sera, 4 aprile, dal consiglio comunale con 25 voti a favore, 5 contrari e 2 astenuti. Il documento, oltre ad introdurre i taser, ne disciplina l'utilizzo per garantire la sicurezza di cittadini e agenti durante le operazioni di prevenzione, tutela dall'illegalità e presidio. Il regolamento descrive modalità e casi di assegnazione dell'arma, tenuta, custodia e prescrizioni per la sicurezza, addestramento degli agenti. «I nostri agenti saranno formati in modo da essere pronti non appena verrà diramato il regolamento del Viminale», ha spiegato l'assessore alla sicurezza Daniele Polato.

Ieri, è stata anche istituita la consulta per la tutela e il benessere degli animali. Con 30 voti a favore e 1 contrario, il consiglio comunale ha approvato la creazione di un nuovo tavolo di lavoro, che vedrà insieme tutte le associazioni di volontariato che operano sul territorio a favore degli animali. Via libera anche allo statuto che stabilisce l'insediamento della consulta, la sua composizione e il suo funzionamento. «Vogliamo così istituzionalizzare l'attività di tutti i volontari e coinvolgerli nelle decisioni dell’amministrazione - ha detto il consigliere delegato alla tutela degli animali Laura Bocchi - Mettiamo insieme le competenze del terzo settore, così come la passione e il grande amore di chi si impegna a fare gratuitamente quello che le istituzioni a volte non riescono a garantire».

Per una comune strategia integrata di sviluppo urbano sostenibile, il consiglio comunale ha approvato, con 30 voti favorevoli, gli obiettivi e le modalità di adesione ai progetti regionali My-City e My-Data. Entrambe le iniziative mirano a incrementare e rendere più fruibili i servizi online dedicati ai cittadini e alle imprese; così come a creare una piattaforma condivisa dei dati funzionali al monitoraggio e all'erogazione di servizi. È stato, inoltre, approvato uno schema di protocollo d’intesa sia con le aree urbane dei Comuni di Montebelluna, Padova, Treviso, Vicenza, sia con i veronesi San Giovanni Lupatoto e Buttapietra, per la realizzazione in forma associata dei due progetti. L’attuazione prevede una spesa di un milione e 890mila euro, finanziata da un contributo regionale.

Approvate, con 20 voti a favore, 4 contrari e 5 astenuti, anche alcune modifiche al regolamento delle manifestazioni di natura non imprenditoriale organizzate dal mondo associazionistico. La principale variazione prevede un coinvolgimento di tutte le circoscrizioni comunali, in modo che i mercatini del bricolage possano tenersi a rotazione su tutto il territorio. Accolti dall'assessore al commercio Francesca Toffali sei emendamenti collegati alla delibera, uno a firma Stefano Bianchini (Forza Italia) e cinque di Marta Vanzetto (Movimento 5 Stelle).

Ad inizio seduta, la consigliera Carla Padovani ha tenuto una relazione circa la sua partecipazione al convegno di Assisi «Stop alle bombe italiane nello Yemen», causa per la quale l'aula aveva approvato una mozione lo scorso 17 gennaio.

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