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Regione Veneto anticipa 135 milioni di euro per i trasporti: «Fondi statali in ritardo, così garantiamo il servizio»

L'anticipo di liquidità, spiega la Regione, «supplisce con risorse regionali al ritardo nell’assegnazione degli stanziamenti del Fondo Nazionale Trasporti»

Su proposta della vicepresidente e assessore ai Trasporti e Infrastrutture Elisa De Berti, la Regione Veneto ha approvato un provvedimento che consente di «anticipare alle aziende di trasporto pubblico locale le risorse necessarie allo svolgimento dei servizi ordinari di mobilità per i cittadini». Lo rende noto una comunicazione ufficiale della Regione stessa. Si tratta di «uno stanziamento di oltre 135 milioni di euro, che supplisce con risorse regionali al ritardo nell’assegnazione degli stanziamenti del Fondo Nazionale Trasporti», spiega quindi la nota della Regione Veneto.

«Con il provvedimento approvato oggi la Regione interviene in sostituzione dallo Stato, con risorse proprie, nei confronti degli operatori del settore del trasporto pubblico locale automobilistico, di navigazione e ferroviario, ovviando ai problemi tecnici dei trasferimenti dei fondi statali che hanno determinato negli anni scorsi significative criticità per il sistema di trasporto pubblico locale - afferma la Vicepresidente De Berti - La dotazione prevista garantirà la liquidità necessaria, assicurando la copertura degli oneri derivanti dai contratti di servizio sottoscritti con gli enti locali».

La nota della Regione spiega: «La legge statale che disciplina la ripartizione delle risorse del Fondo Nazionale Trasporti stabilisce che entro il 15 gennaio di ciascun anno il ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili assegni alle Regioni, a titolo di anticipazione, l’80% per cento dello stanziamento, mentre il restante 20% entro il 30 giugno. A fronte di un ritardo nel riparto, la Regione Veneto si è dovuta dotare di una disposizione normativa ad hoc per autorizzare la giunta ad anticipare annualmente, nei limiti delle proprie disponibilità di cassa, un importo non superiore ai 4/12 della quota del Fondo Nazionale Trasporti attribuita alla Regione del Veneto nell’anno precedente». Nel dettaglio, secondo quanto comunicato sempre da Regione Veneto, il provvedimento «prevede che oltre 86 milioni di euro siano destinati ai servizi di trasporto pubblico locale automobilistico e di navigazione lagunare, garantendo la copertura finanziaria dei primi 4 mesi del 2022», mentre «oltre 48 milioni saranno inoltre destinati al trasporto ferroviario».

La vicepresidente Elisa De Berti conclude: «Il provvedimento arriva a garantire concreto sostegno al settore del trasporto pubblico locale. L’anticipazione di liquidità infatti acquista un significato particolarmente rilevante per l’anno in corso, visto il perdurare dell’emergenza Covid e la riduzione dei ricavi tariffari per gli operatori economici del settore in conseguenza delle restrizioni disposte dalle istituzioni nazionali».

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