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Ragazzi in sedia a rotelle si raccontano pubblicamente agli studenti di Verona

Giornata di sensibilizzazione contro comportamenti scorretti quali la guida in stato di ebbrezza o l’uso del cellulare mentre si è in auto. Parteciperà anche il comandante Altamura

Basta un attimo, a volte, per cambiare completamente una vita. Una distrazione, una fatalità, oppure semplicemente il destino. Lo sanno bene loro, i dieci ragazzi in sedia a rotelle che saliranno sul palco per raccontare la propria esperienza, ragazzi normali che sono diventati lesionati midollari, con un nuovo futuro da affrontare.

Storie diverse tra loro, accomunate però da una grande forza di volontà, che li aiuta ad affrontare le difficoltà di tutti i giorni ma anche a vivere la quotidianità con un nuovo spirito, diventando esempi da seguire. L’appuntamento è per mercoledì 3 aprile, alle 9.30 in Gran Guardia, per una mattinata dedicata principalmente alle scuole e cui parteciperanno centinaia di studenti veronesi.

Un’iniziativa promossa dal Galm, Gruppo lesionati midollari, con il Centro di Servizio Volontariato e il patrocinio del Comune, per sensibilizzare i giovani su quanto determinati comportamenti possano influire in modo decisivo sulla propria esistenza. Tra questi, la guida in stato di ebbrezza o l’uso del cellulare mentre si è in auto. Ecco perché all’incontro parteciperanno anche il comandate della polizia municipale Luigi Altamura, che parlerà delle principali cause di incidente stradale, oltre al direttore del Reparto di Riabilitazione dell’Ospedale di Negrar Renato Avesani.

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