Lunedì, 21 Giugno 2021
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Verona, raccolta rifiuti per chi è in quarantena e ZTL aperta a chi consegna cibo

Amia ha pensato ad un servizio specifico per chi si trova in isolamento, causa positività al Covid-19. Nel frattempo è arrivato il via libera in centro città, per i mezzi che consegnano generi alimentari e pasti pronti a domicilio

Immagine d'archivio

Al via uno specifico servizio di raccolta rifiuti per quei cittadini di Verona che si trovano in quarantena domiciliare, causa positività al Covid – 19. Per accedervi, basta contattare Amia in modo da ricevere a casa il kit, contenente gli appositi sacchetti e il vademecum che illustra la procedura corretta per la gestione dei rifiuti domestici. È sufficiente chiamare il numero verde 800.545565 o, meglio, inviare una mail a servizio.dedicato@amiavr.it per richiedere il kit. Il primo servizio di raccolta si terrà martedì 14 aprile.

La principale novità per chi deve affrontare la quarantena è che deve sospendere la raccolta differenziata. Tutti i rifiuti (umido, plastica, lattine, carta, indifferenziato) vanno raccolti insieme e conferiti in un unico sacchetto. Il consiglio è quello di non realizzare sacchetti dell’immondizia troppo pesanti, ma al massimo di 10 kg di peso. Per custodire al meglio i rifiuti, la cosa migliore è utilizzare almeno due sacchetti resistenti, da mettere uno dentro l’altro. Eventuali animali domestici non devono avere accesso al locale dove sono conservati i rifiuti.

I sacchetti vanno poi chiusi, indossando guanti monouso, con del nastro adesivo o utilizzando l’apposito laccio e posizionati la domenica sera fuori dal cancello dell’abitazione. La raccolta, da parte degli operatori di Amia, avverrà il lunedì mattina.

ZTL - Fino al termine dell’emergenza sanitaria, i mezzi che consegnano generi alimentari e pasti pronti a domicilio potranno accedere senza restrizioni alla Zona a Traffico Limitato del centro città. Le ditte interessate al transito nella Ztl dovranno comunicare la targa del veicolo impiegato alla Direzione Mobilità e Traffico del Comune. Così come gli operatori saranno tenuti a presentare un’autodichiarazione che sarà controllata dalla Polizia locale. Per essere autorizzati, i veicoli utilizzati per le consegne a domicilio non devono avere massa a pieno carico superiore a 3.5 tonnellate.

«In questo momento particolarmente critico – dice l’assessore al Traffico Luca Zanotto – abbiamo deciso di incentivare la consegna di alimentari e pasti a domicilio. Si tratta di un servizio molto utile per i cittadini, ma soprattutto, in linea con le disposizioni anti contagio perché permette di limitare gli assembramenti di persone nei supermercati e nei negozi di alimentari. La scelta di consentire l’accesso alla Ztl ai mezzi, quindi, è fatta per tutelare al meglio la salute dei veronesi».

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