Lunedì, 17 Maggio 2021
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Verona, è in arrivo il primo Pums e ripartono le visite ai forti cittadini

Il primo Piano urbano della mobilità sostenibile della città sta per essere completato, mentre sono arrivate proposte per il recupero delle fortificazioni, che intanto si preparano ad accogliere i visitatori

Forte Gisella - Immagine di repertorio

È in dirittura d’arrivo il Pums, il primo Piano urbano della mobilità sostenibile di Verona. In anticipo rispetto alla tabella di marcia, come riferiscono da Palazzo Barbieri, il documento sta per essere completato e portato all’esame della giunta. Buone notizie anche per il recupero dei Forti cittadini, con oltre una decina di proposte arrivate da privati per il riuso sostenibile e la valorizzazione delle strutture militari.

I due temi saranno approfonditi entrambi nel convegno “Ringpolitana e Pums”, in programma venerdì 20 settembre alle 17 alla Società Letteraria. L’incontro affronterà con esperti e amministratori il futuro del Piano della mobilità sostenibile e la valorizzazione dei forti asburgici.

Pums

Nei giorni scorsi, infatti, la società Sintagma S.r.l. di Perugia, che si è aggiudicata il bando per la redazione del Piano, ha concluso tutti gli incontri con i principali portatori di interesse coinvolti nel Pums. Sono state raccolte informazioni su come si muovono i veronesi, ma anche proposte, criticità e indicazioni precise su come intervenire sulle infrastrutture, sulle piste ciclabili e sul trasporto pubblico.

Esaminati anche gli oltre 3 mila questionari a cui hanno risposto on line i cittadini, aderendo al percorso di partecipazione e coinvolgimento proposto dall’Amministrazione su un tema di interesse collettivo.

Pronto anche il rapporto ambientale, ora il documento passa in Regione per l’approvazione della Valutazione strategica.

«Siamo partiti a fine gennaio con la raccolta dei dati e l’analisi della situazione attuale, ci eravamo dati un anno di tempo per questa fase operativa ma ad ottobre avremo già il documento con la visione strategica della mobilità dei prossimi anni – spiega l’assessore alla Viabilità e Traffico Luca Zanotto –. Un lavoro frutto anche del confronto avviato con i soggetti interessati, stake holder, istituzioni, associazioni di categoria, scuole ma anche i cittadini, che hanno partecipato al questionario on line con domande, proposte, punti di vista e criticità. L’obiettivo era quello di avere una visione più ampia e completa della situazione attuale e di cosa i veronesi si aspettano per il futuro, per mettere in campo azioni mirate e risolutive».

Forti

Il bando per presentare le proposte per il riuso dei forti scade il 30 settembre. Finora sono circa una decina i progetti quelle pervenute, un numero soddisfacente per l’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala.

«I cittadini hanno risposto positivamente al bando, ora valuteremo le proposte una ad una – spiega l’assessore -. Quello dei forti militari è un tema che appassiona molto i cittadini e lo abbiamo testato con le visite organizzate nei mesi scorsi. Non c’è stata una data che non abbia registrato il tutto esaurito, tanto che in alcuni casi abbiamo dovuto programmarne di nuove per soddisfare tutte le prenotazioni. La riqualificazione di questi luoghi è quindi un obiettivo importante per farli vivere e far sì che siano sempre frequentati, anche dai turisti».

Le visite ai forti proseguono anche nei prossimi mesi. Il 12 ottobre sarà aperto alla cittadinanza Castel San Felice. Tutte le informazioni per partecipare sul sito comunale.

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