Protezione Civile veneta, oltre 100 mila giornate di lavoro "donate" nell'emergenza Covid-19

Il valore economico dell'attività svolta dai volontari in questo periodo di crisi sanitaria, si avvicina ai 24 milioni di euro. «Il lavoro continua anche in queste ore, e domani, e fino a che ci sarà bisogno», ha detto l'assessore Bottacin

Protezione civile al lavoro nel corso dell'emergenza sanitaria

107.550 giornate/uomo di lavoro donate alla collettività, pari a un valore economico di 23.661.000 euro. Sono queste le straordinarie macrocifre che sintetizzano l’attività finora svolta dagli uomini e donne della protezione civile del Veneto in supporto all’emergenza covid-19.
Il relativo report è stato svelato domenica dall’Assessore di comparto, Gianpaolo Bottacin, nell’ambito del consueto punto sulla situazione fatto dal Presidente della Regione, Luca Zaia, alla quale, come sempre è intervenuta anche l’Assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin.

«Il lavoro continua anche in queste ore, e domani, e fino a che ci sarà bisogno – ha detto Bottacin – ma già oggi siamo di fronte a un bilancio straordinario, probabilmente la più imponente operazione di protezione civile mai realizzata in Veneto. Non li ringrazierò mai abbastanza. Hanno operato e operano quasi nell’ombra. Sotto i riflettori ci sono, com’è giusto, medici, infermieri, scienziati, ma tutto il sistema veneto, indicato universalmente come quello che si è comportato meglio in questa crisi, è stato supportato egregiamente da tutti coloro che hanno garantito tutta la logistica, dalla gestione e distribuzione di milioni di pezzi dei presìdi più disparati aa cominciare dalle primissime mascherine, alla riapertura di cinque ospedali che erano chiusi da anni, dall’installazione delle strutture pre triage all’esterno degli ospedali, fino al montaggio dell’ospedale da campo donato dal Qatar e all’assistenza e informazione che i volontari garantiscono dal 4 maggio presso i diversi siti sanitari e nelle stazioni ferroviarie».

Da quando è attiva la piattaforma “supportpcveneto”, sono stati registrati 107.500 attestati di presenza, che in un solo giorno, il 23 maggio, sono stati 1.022, corrispondenti a 267 squadre in attività.

Dall’8 febbraio al 23 maggio, i volontari impiegati sono stati complessivamente 8.848, dei quali 1042 dei gruppi di Belluno, 1.507 di Padova, 494 di Rovigo, 1.806 di Treviso, 1.145 di Venezia, 1.260 di Verona, 1.654 di Vicenza.

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