Lunedì, 18 Ottobre 2021
Attualità Stazione / Piazzale XXV Aprile

No Green Pass pronti a manifestare nelle stazioni anche a Verona e Peschiera

Da domani scatta l'estensione dell'obbligo della certificazione verde sui mezzi pubblici ed i contrari intendono intralciare il traffico ferroviario in una cinquantina di città

Domani è l'1 settembre. È dunque arrivato il giorno scelto dal governo per estendere l'obbligo del Green Pass in Italia. Da domani dovranno avere la certificazione verde gli operatori di scuole e università ed il documento sarà necessario anche per chi vorrà salire sui mezzi pubblici. E pare essere questa la novità su cui si potrebbero concentrare il maggior numero di proteste. In particolare una promette di essere particolarmente fastidiosa per chi domani intende prendere il treno.

Al grido di «Basta dittatura», il gruppo che sui social network si fa chiamare Popolo Autogestito Pacifico intende bloccare il traffico ferroviario in una cinquantina di stazioni. Tra queste, ce ne sono due del territorio scaligero: la stazione di Verona Porta Nuova e quella di Peschiera del Garda. Il ritrovo è previsto per le 14.30, con ingresso in stazione alle 15. «Non ci fanno partire con il treno senza il passaporto schiavitù? Allora non partirà nessuno», questa la minaccia che accompagna il manifesto della protesta.

La manifestazione, però, non è stata autorizzata e per questo le forze dell'ordine veronesi si stanno organizzando per intervenire tempestivamente ed evitare una possibile interruzione di pubblico servizio. Proprio questo reato si potrebbe configurare nel caso in cui i partecipanti alla protesta intralciassero, anche per pochi minuti, il regolare traffico ferroviario. Un reato che si aggiungerebbe a quello più lieve di manifestazione non autorizzata.

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