L'ex pornodiva Sasha Grey in vacanza sul Lago di Garda omaggia Pasolini (ma sbaglia il film)

Relax gardesano per la bellissima Sasha Grey che tra una passeggiata e un'uscita sulle acque del lago, ha voluto omaggiare anche il cinema del letterato e regista Pasolini

La foto pubblicata da Sasha Grey in visita sul lago di Garda - foto Instagram Sasha Grey

L'ex reginetta del porno Sasha Grey è stata vista in questi giorni sul lago di Garda per fare Sup, ma anche semplicemente per passeggiare tra le vie di Salò e tra gli ulivi del Comune di Polpenazze del Garda. L'attrice e musicista statunitense, leggendaria ex attrice pornografica, ha infatti postato nelle scorse ore sulla sua pagina Instagram ben tre diverse foto che la ritraggono durante la sua vacanza gardesana.

SUP LIFE!

Un post condiviso da Sasha Grey (@sashagrey) in data:

Tra i tanti fan dell'ex pornodiva mondiale è così nel frattempo già iniziata la spasmodica ricerca di Sasha sul Garda, mentre sui social si sprecano gli accalorati commenti: «A pensare che Sasha è qui in Italia, mi viene da svenire», scrive persino qualcuno dei suoi ammiratori. L'ex attrice porno, inoltre, proprio durante la sua vacanza si è fatta immortalare in un vicolo di Salò, pensando bene di spingersi ad omaggiare anche Pier Paolo Pasolini, incappando tuttavia in quello che pare essere davvero un clamoroso epic fail cinematografico.

Come noto, il grande poeta, scrittore e regista Pier Paolo Pasolini ambientò sulle sponde del Garda il suo adattamento cinematografico Salò o le 120 giornate di Sodoma, dando vita nel 1975 ad un film, a lungo contestato e censurato, che produceva una sorta di cortocircuito storico, politico e letterario tra la vicende della Repubblica Sociale Italiana alla fine della Seconda guerra mondiale e l'opera del Marchese De Sade, scritta durante la sua prigionia nella Bastiglia nel 1785, "Les Cent Vingt Journées de Sodome, ou l'École du libertinage". 

Il commento che Sasha Grey ha però pubblicato a fianco della foto («PORCILE #pierpaolopasolini #salò» ndr), scattata nei vicoli di Salò e che la ritrae in pantaloncini e maglietta nera, fa però riferimento al film sbagliato, vale a dire quel Porcile del 1969, sempre di Pasolini, con protagonista Ugo Tognazzi, ambientato alle pendici dell'Etna e, in parte, girato anche nella location veneta di Villa Pisani di Stra (Ve).

PORCILE #pierpaolopasolini #salò

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