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Situazione dei ponti veronesi: la Provincia stila il bilancio degli interventi

Oltre 10 milioni di euro sono stati messi a bilancio dall'ente per le strutture di sua competenza: "In attesa dei cantieri abbiamo posto delle limitazioni al traffico per garantire maggiore sicurezza ai cittadini"

È stato presentato oggi, mercoledì 22 agosto nella sala Rossa dei Palazzi Scaligeri, l’aggiornamento relativo alle attività programmate e poste in essere dalla Provincia sui ponti di propria competenza.
Sono intervenuti il Presidente della Provincia Antonio Pastorello e il Vicepresidente Pino Caldana.
La Provincia per il periodo 2018-2020 ha impegnato in bilancio, a marzo di quest’anno, oltre 10 milioni di euro per interventi, accertamenti e studi di fattibilità per progetti relativi ai ponti di propria competenza.

Nel dettaglio per il 2018 sono stati impegnati 6,33 milioni di euro per interventi, già in fase di progettazione avanzata, destinati a cinque manufatti.
Il primo riguarda la demolizione e la ricostruzione del ponte di Torretta sulla Fossa Maestra lungo la Sp 46 nel Comune di Legnago. L’avvio del cantiere, con un impegno di spesa di 740mila euro, è previsto per il 2020. Sul manufatto sono stati abbassati i limiti di velocità e dei carichi di passaggio. Sempre nella pianura, a Cerea, sulla Sp 47dir sono previsti lavori di ristrutturazione del ponte sul Canal Bianco. Al momento l’accesso è a senso unico alternato regolato da un semaforo intelligente (in grado di percepire la presenza di veicoli e di regolarne così il passaggio). Anche in questo caso l’intervento, che ha un costo complessivo stimato di 1,06 milioni di euro, è in programma nei primi mesi del 2020.
Per quanto riguarda il ponte di Roverè sulla Sp 15 sono previsti interventi di ripristino delle strutture e di adeguamento normativo e dimensionale dello stesso. Al momento è stato istituito il senso unico alternato, la velocità è stata limitata a 30 km/h e la distanza tra i mezzi commerciali pesanti dev’essere di 30 metri. La cifra stimata è pari a 1,56 milioni di euro e i lavori sono in calendario per il secondo semestre del 2020. Su questa struttura, su richiesta del Comune, si era sviluppato in parallelo un progetto, con un costo superiore, di demolizione e ricostruzione. Ipotesi, quest’ultima, che è stata abbandonata perché l’iter richiederebbe tempi assai rilevanti.
A Ronco e Belfiore, si interverrà sul ponte Delaini sul fiume Adige. I lavori previsti (2,19 milioni di euro) riguarderanno il risanamento degli ammaloramenti di parti della struttura e la messa a norma dal punto di vista antisismico, con la posa di nuovi apparecchi di appoggio. Anche in questo caso, come a Roverè, la partenza dei cantieri è in programma per il secondo semestre del 2020.
Sempre a Belfiore, nello stesso periodo, si interverrà sul ponte sul canale Sava per lavori di adeguamento e miglioramento della struttura per un importo di 780mila euro.

Inoltre sono stati inseriti a bilancio ulteriori interventi per oltre 1 milione di euro nei territori di Erbezzo, Sorgà e Terrazzo.
Nel dettaglio per i 2 ponti militari a Passo Fittanze sulla Sp 14 nel Comune di Erbezzo sono previste la demolizione e la ricostruzione ex novo. Sul manufatto sono stati istituiti il senso unico alternato, il divieto di transito ai mezzi superiori alle 18 tonnellate e la velocità massima consentita è di 20 km/h. Cantieri in calendario per il secondo semestre del prossimo anno per una spesa prevista di 340mila euro.
Altri lavori sono quelli in programma per il cavalcaferrovia di Sorgà, oggi chiuso per motivi di sicurezza e oggetto di un contenzioso in corso. Qui si intende intervenire nel secondo semestre del 2019 ripristinando e riparando il manufatto.
Per il ponte sull’Adige a Terrazzo sono in progetto la sistemazione dei giunti di dilatazione e la ribitumatura della strada. Costo dell’intervento, previsto anche in questo caso nella seconda metà del prossimo anno, 345mila euro.

A redigere nel 2017 e nell'anno in corso buona parte degli studi di fattibilità tecnico-economica dei lavori in programma sui ponti è stato lo stesso ufficio tecnico della Provincia, ora al lavoro sul progetto di un ulteriore intervento, da programmare, sul manufatto del Vajo Cavallo, lungo la provinciale 6 in Comune di Grezzana.

Infine la Provincia ha già messo in bilancio a marzo di quest’anno 1,16 milioni di euro per il 2019 e 1,66 per il 2020 per accertamenti e primi documenti di fattibilità sui restanti ponti del territorio di competenza provinciale. L’obiettivo è quello di informatizzare le attività di monitoraggio continuo sullo stato dei manufatti.

Gli interventi programmati si aggiungono a quelli in corso o conclusi nell'ultimo biennio, come nel caso del ponte sullo scolo Gamandone a Roncolevà di Trevenzuolo, su cui la Provincia è intervenuta a inizio estate.

"Nonostante la scarsità di risorse successiva alla riforma Delrio e la riduzione del personale di quasi il 50% - ha detto il presidente Pastorello -, la Provincia è riuscita a programmare gli investimenti per i futuri interventi e a realizzarne alcuni. In attesa dei cantieri abbiamo posto delle limitazioni al traffico per garantire maggiore sicurezza ai cittadini".

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