A Brentino Belluno nuovo Ponte Tibetano: «Creiamo un valore aggiunto al territorio»

«Il nostro territorio sarà ancora migliore nell’accoglienza e nella possibilità di dare ai nostri turisti attrazioni da poter scoprire», spiega Paolo Rossi Vice Presidente del GAL

Brentino Belluno - ponte tibetano

Sarà inaugurato sabato 5 settembre 2020 il ponte tibetano di Brentino Belluno costruito sul Vajo dell’Orsa. Si tratta di un’opera complessa, innovativa e importante per il territorio. Secondo quanto si apprende da una nota, il costo dell’opera è di 224 mila euro, finanziati da GAL Baldo Lessinia per 150mila euro, Comune di Brentino Belluno per 36mila euro e dal Consorzio Bacino Imbrifero Montano Dell’Adige per 38mila euro. L’intervento rientra fra quelli voluti e finanziati dal GAL Baldo Lessinia nell’attuazione del "PSL – Programma di Sviluppo Locale 2014-2020", denominato "IN.S.I.E.M.&" e che ha una dotazione finanziaria complessiva di 8.966.336,90 euro.

«Più della metà dei fondi del "PSL Programma di Sviluppo Locale", ossia 4.325.000 pari al 57,25%, sono stati destinati ai "Progetti Chiave" per i quali i Comuni hanno lavorato assieme. Nelle stesse áree dei progetti chia- ve vengono finanziate, a seguito di bando, anche specifiche iniziative private - spiega il Presidente del GAL Baldo Lessinia Ermanno Anselmi -. Il ponte tibetano rientra in questo contesto finanziario e il Comune di Brentino Belluno è uno dei beneficiari che ha dimostrato maggiore dinamismo e questo gli ha permesso di completare l’intervento velocemente. Un ringraziamento all’Amministrazione comunale che ha creduto fortemente nel progetto».

«Il nostro territorio sarà ancora migliore nell’accoglienza e nella possibilità di dare ai nostri turisti attrazioni da poter scoprire, conoscere e visitare - aggiunge Paolo Rossi Vice Presidente del GAL Baldo Lessinia -. Il ponte di Brentino Belluno è un’opera che va a rinforzare l’intera rete sentieristica della zona, perché oltre a essere sopra la Valle dell’Orsa abbraccia tutta una serie di percorsi verso Ferrara di Monte Baldo e il Santuario della Madonna della Corona». Il ponte tibetano ha una passerella lunga 34 metri e larga 80 cm e potrà ospitare contemporaneamente 15 persone. L’intervento ha permesso di riqualificare e valorizzare l’itinerario che lo attraversa rendendolo facilmente fruibile e arricchendolo dal punto di vista informativo e culturale. «In questi anni abbiamo cercato di potenziare il turismo del nostro territorio che è ancora tutto da scoprire - spiega Alberto Mazzurana, Sindaco di Brentino Belluno -. È un ponte tibetano che ci permetterà di creare ancora più attrattiva e interesse per i turisti e i camminatori».

«È un progetto che nasce dalla volontà di creare un valore aggiunto al territorio, far rivivere Malga Orsa e dare impulso a tutta l’area del GAL - aggiunge Massimo Zanga, Vice Sindaco Brentino Belluno -, La nostra Amministrazione è molto soddisfatta per il risultato ottenuto». Il ritrovo per l’inaugurazione del Ponte Tibetano di sabato 5 settembre è previsto per le ore 9 a Brentino Belluno in via Santuario 34, all’altezza delle fontane del paese. Con una camminata di circa un’ora e mezza si raggiungerà il Vajo dell’Orsa per l’inaugurazione che sarà alle 11. Ai partecipanti si consigliano abbigliamento e scarpe da trekking. È necessaria la conferma di partecipazione via mail (pm@comune.brentino.vr.it) oppure via telefono al numero 045.7270707.

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