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Attualità Legnago / Strada Regionale 10 Padana Inferiore

Ponte Limoni di Legnago, terminata prima parte dei lavori di risanamento

La seconda fase si concluderà entro l'anno. L'assessore regionale De Berti: «Alla fine, l'infrastruttura sarà dotata di un sistema di monitoraggio permanente per rilevare in tempo reale eventuali anomalie»

«Un anno fa è stata posata la prima pietra, segnando l’inizio degli interventi di ristrutturazione. Oggi, al termine della prima fase dei lavori e con la sua apertura al traffico, il Ponte Limoni ritrova il suo ruolo, tornando ad essere un importante collegamento che unisce le due rive dell’Adige, consentendo alla Strada Regionale 10 di collegare la pianura veronese con la provincia di Padova e il Vicentino». Così la vicepresidente e assessore alle infrastrutture della Regione Veneto Elisa De Berti ha commentato oggi, 12 maggio, l'apertura al traffico del ponte Dino Limoni sulla Strada Regionale 10, dopo una serie di opere di risanamento rientranti in interventi di messa in sicurezza.

Realizzato nel 1985, il ponte Dino Limoni di Legnago, soggetto a fenomeni di usura e degrado, anche a seguito delle piene verificatesi in concomitanza con la tempesta Vaia, è stato sottoposto ad una serie di interventi di riqualificazione, nell’ambito delle opere sistematiche di manutenzione straordinaria e di adeguamento funzionale e strutturale previsti da Veneto Strade.
I lavori effettuati in questi mesi hanno garantito il mantenimento del doppio senso di circolazione per ridurre al minimo i disservizi al traffico veicolare e sono consistiti in una nuova pavimentazione, nell’impermeabilizzazione di tutto il ponte, nella sostituzione delle barriere di bordo con rifacimento del cordolo di ancoraggio al ponte, nella protezione e impermeabilizzazione del calcestruzzo degli impalcati, della faccia esterna e dell’intradosso delle due travi esterne, ed infine nella predisposizione di tubazioni e basamenti per l’impianto di illuminazione a led da montare sui nuovi guardrail.
La seconda fase dei lavori proseguirà nei prossimi mesi e si concluderà entro l’anno. L’intervento complessivo è stato finanziato con tre ordinanze del commissario per l'emergenza Vaia per un importo totale di quasi 6 milioni e mezzo di euro.

«A lavori ultimati - ha spiegato la vicepresidente De Berti - il ponte Limoni verrà dotato di un sistema di monitoraggio permanente in fibra ottica, con lo scopo di rilevare in tempo reale eventuali anomalie sul comportamento statico dell’opera. Questo sistema sarà inoltre in grado di misurare costantemente il peso dei mezzi che attraverseranno il ponte, raccogliendo tutte le informazioni utili sul carico indotto dal traffico: sul ponte, attualmente, oltre agli elevati carichi veicolari standard, giornalmente viaggiano circa una cinquantina di mezzi a carico eccezionale. Si garantiranno quindi una gestione ed una pianificazione più intelligente degli interventi da attuare, man mano che risultino necessari. Dal 2018 la Regione ha stanziato oltre 30 milioni di euro per la messa in sicurezza della rete. La riqualificazione del Ponte Limoni si inserisce all’interno di un costante lavoro da parte della Regione, consapevoli che la manutenzione dell’esistente ha un’importanza fondamentale, non inferiore alla realizzazione di nuove infrastrutture. Attraverso Veneto Strade si continua a presidiare la circolazione viaria per migliorare la qualità del servizio ai cittadini».

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