Nadia e Laura Maso perdonano complice del fratello nel delitto di Montecchia

Per Giorgio Carbognin accettata la richiesta di riabilitazione che gli permetterà anche di cambiare cognome per rifarsi una vita. Vita che anche Pietro Maso sta cercando di ricostruirsi in Spagna

Pietro Maso (Foto di repertorio)

Giorgio Carbognin è stato perdonato da Nadia e Laura Maso. L'uomo oggi ha 46 anni e ne aveva 18 quando il 17 aprile 1991 collaborò con Pietro Maso nel duplice omicidio dei genitori di Pietro, Nadia e Laura, avvenuto a Montecchia di Crosara. Un caso di cronaca di cui ancora si parla, a quasi trent'anni di distanza.
Come riportato da Ansa, Nadia e Laura Maso non vedevano Carbognin dal 1992, l'anno in cui si celebrò il processo che portò alla condanna anche di Carbognin a 26 anni di carcere. Dopo sette anni, il condannato uscì per buona condotta e adesso ha ottenuto il perdono delle figlie delle due vittime, le quali hanno accettato anche la sua richiesta di riabilitazione. Carbognin ha quindi ripulito la propria fedina penale e potrà anche cambiare cognome per potersi rifare una vita.

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E la possibilità di rifarsi una vita prova a coglierla anche Pietro Maso, ma non in Italia. il suo avvocato, Marco De Giorgio, al Corriere ha rivelato che Pietro Maso ora vuole essere solo dimenticato, ma in Italia per lui non è possibile, a causa della pressione mediatica che il suo delitto ancora esercita. Per questo si è trasferito in Spagna, dove si mantiene lavorando come tutti.

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