Pfas, nuova condotta nel Vicentino. Progetto approvato e presto il bando

Lavori che fanno seguito ad altri in fase di progettazione nel territorio veronese: il nuovo campo di pozzi previsto a Belfiore

Foto di repertorio

Interesserà il territorio vicentino, ma quando si parla di Pfas anche le provincie di Verona e Padova sono coinvolte, visto che la contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche tocca cittadini vicentini, veronesi e padovani.
La recente novità è l'approvazione del progetto definitivo-esecutivo della condotta di adduzione primaria Montecchio Maggiore-Brendola-Lonigo. Il decreto è stato siglato dal commissario delegato per l'emergenza Pfas Nicola Dell'Acqua e il soggetto attuatore di questi interventi è Veneto Acque.
È stata proprio Veneto Acque a presentare il progetto per la realizzazione della nuova tratta acquedottistica nell'area vicentina in questione e presto si occuperà anche della pubblicazione del bando per l'appalto dei lavori che dovranno partire nel giro di qualche mese. L’importo totale dei lavori è 17 milioni 900mila euro.

Questi lavori nel Vicentino seguono altri in fase di progettazione nel territorio veronese e comunicati sempre dal commissario Dell'Acqua. Si tratta del nuovo campo di pozzi previsto a Belfiore, un intervento che sarà attuato da Acque Veronesi. Le nuove opere serviranno a risolvere il problema Pfas perché forniranno nuovi punti da cui attingere acqua non contaminata, senza stravolgere lo schema di sviluppo del sistema acquedottistico del Veneto.

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