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Cyberbullismo e sexting. I giovani messi in guardia sui pericoli del web

È questo il tema del focus che andrà in scena al Teatro Camploy, durante il quale verrà anche esposta un'indagine effettuata dagli operatori dell’Unità - Dipendenze dell’Ulss 9 Scaligera su un campione di 70 ragazzi

 

Cyberbullismo, parole ostili, violenza filmata. E, ancora, dipendenza nell’uso di internet e disturbi comportamentali che possono mettere a rischio l’integrità e lo sviluppo psicologico dei giovani. Questi alcuni dei temi al centro della tavola rotonda “Fuori dalla rete: rischi e opportunità della rete”, in programma martedì 2 aprile, alle 17, al Teatro Camploy.

L’evento, patrocinato dal Comune - Assessorato alle Politiche giovanili, è una delle tappe fondamentali del progetto “Fuori dalla rete. Percorsi educativi all’uso del web” coordinato a Verona da Fondazione Aida e sviluppato in collaborazione con importanti Istituzioni del territorio.

Coinvolti nel progetto, con circa un centinaio di studenti, gli Istituti Giorgi, Sanmicheli e IC 18 Veronetta Porto. Fra le prime attività, l’intervista effettuata dagli operatori dell’Unità - Dipendenze dell’Ulss 9 Scaligera su un campione di 70 ragazzi. Dall’indagine sono emersi dati preoccupanti sull’uso di internet. Il 70% degli studenti intervistati, crede che la maggior parte delle persone conosciute nella rete sia ‘sincera’ e non nasconda la propria identità. Inoltre, per il 68% la maggior parte delle informazioni presenti in internet sono vere e per il 55%, ciò che si pubblica può essere rimosso quando si vuole. Il 38% ritiene che sia divertente/eccitante fare atti di violenza per fotografarli o riprenderli in video per pubblicarli in rete. Il 40% che sia divertente pubblicare foto di se stessi sessualmente provocanti per ricevere like.

Dopo i test, da ottobre 2018 a marzo 2019, è stato eseguito un intervento di prevenzione sui ragazzi, con corsi per accrescere il loro livello di consapevolezza sui rischi, per un uso responsabile della rete.

Tutti i risultati dell’indagine saranno illustrati durante l’incontro. Seguirà, alle 21, in un evento aperto alla cittadinanza, la presentazione dei progetti realizzati dagli studenti: il cortometraggio “Fuori dalla rete”, per l’istituto Sanmicheli; il pezzo musicale rap “Pagliaccio Mascherato”, per l’istituto Giorgi; lo spettacolo teatrale “Web Heroes. Giovani eroi in rete”, per IC 18 Veronetta Porto.

Coinvolti nel progetto i Servizi Socio Sanitari e l’Unità Operativa Dipendenze della Ulss 9 Scaligera, la rete di “Scuola e Territorio: Educare insieme”, Prospettiva Famiglia, e M.I.U.R. Ambito Territoriale di Verona.

L’iniziativa è stata presentata martedì mattina dall’assessore alle Politiche giovanili Francesca Briani. Presenti, il direttore dei Servizi Socio Sanitari Ulss 9 Scaligera il Raffaele Grottola, il Direttore SerD Verona Giovanni Serpelloni, il direttore Fondazione Aida Meri Malaguti, il dirigente M.I.U.R. Ufficio VII Ambito Territoriale di Verona Albino Barresi e Daniela Galletta di Prospettiva famiglia, Rete “Scuola e territorio: Educare insieme”.

«Il mondo della rete ha indubbiamente modificato i nostri comportamenti e stili di vita – sottolinea l’assessore Briani –. Ogni giorno, con un click, è possibile entrare in contatto con un’infinita offerta di possibilità, sia positive che negative. Per questo, in particolare per i più giovani, è fondamentale conoscere quanto più possibile tutti i problemi e i possibili rischi derivanti da un uso irresponsabile del web».

Le iniziative collegate al progetto proseguiranno lunedì 15 aprile, alle 18, al Teatro Nuovo, con lo spettacolo “Metti via quel cellulare”.

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